lunedì 24 novembre 2014

© Premio Italia Medievale 2014, la premiazione

Sabato 29 novembre 2014 dalle ore 17,00 si svolgerà nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) la cerimonia di consegna degli attestati ai vincitori dell’undicesima edizione del © Premio Italia Medievale e della nona edizione di Philobiblon. Premio Letterario Italia Medievale per racconti brevi ed inediti liberamente ispirati al Medioevo.
Ritireranno l'attestato Marco Rufini, vincitore nella categoria Editoria per il libro "Quasi Re. Vita di Fortebraccio capitano di ventura" (Minerva Edizioni), Fedora Blasco e Patrizia Gioia della Bottega Affresco di Roma, vincitrice nella categoria Arte, la Compagnia del Coniglio, vincitrice nella categoria Spettacolo, la Compagnia del Cardo e del Brugo, vincitrice nella categoria Gruppi Storici, il Circolo Culturale "I Marchesi del Monferrato" vincitore nella categoria Istituzioni, InGardaTrentino, vincitore nella categoria Turismo, Il portale La Storia Viva, vincitore nella categoria Multimediale.
Ritireranno l'attestato anche i quattro vincitori del Premio Speciale Italia Medievale: The Original History Walks di Pavia, la Casa della Musica e della Liuteria Randazzo, l'Ensamble laReverdie, Amedeo Feniello per il libro "Dalle lacrime di Sybille" (Laterza).
Riceveranno un attestato anche i quattro vincitori della nona edizione di Philobiblon. Premio letterario per racconti brevi liberamente ispirati al Medioevo: Federico Zucchelli per il racconto "Lazzaro è vivo", Alessio Innocenti per "Adalberto eretico", Marco Corrias per "I re della torbiera" e Franco Ligonzo per "Think Tank nella casa del rabbino".
Ogni vincitore avrà a disposizione alcuni minuti per presentare la propria attività e ritirare l'attestato.
In conclusione, Giuseppe Severini ci regalerà la magia della musica medievale eseguita con uno strumento davvero particolare, il Lyrone, una Lyra bassa a tre corde in budello, scavata in un tronco di Larice di 100 anni, una specie di antenato medievale della Viola da gamba.
Chiuderemo la serata con un rinfresco e una degustazione di otttimo vino offerto da 1701 Franciacorta questo appuntamento con ingresso libero e gratuito per tutti (fino ad esaurimento dei posti disponibili) !!

domenica 23 novembre 2014

La cultura dell'olio nella Puglia Medievale

Venerdì 28 novembre 2014, secondo appuntamento della serie "Archeologia Storia Arte. Materiali per la storia di Barletta".
Dopo la bellissima cornice della Biblioteca Comunale Loffredo, ci trasferiremo nella sede di uno dei nostri partner, Cialuna - libri eventi e gusto, giovane libreria che è più di una libreria, ma che a Barletta è ormai considerata come un vero centro culturale collocato in una location altrettanto bella, in via Nazareth, a metà strada tra il Colosso, il Santo Sepolcro e la chiesa del Monte di Pietà.
Ospiteremo Francesco Violante, storico medievista dell'Università di Foggia, che dialogherà di olio e ulivicultura con un padrone di casa d'eccezione, Costantino Foschini, giornalista e volto notissimo di Rai Puglia.
Si presenta un libro scritto a più mani, edito da CaratteriMobili e intitolato "De bono oleo claro de olivo extracto. La cultura dell'olio nella Puglia Medievale".
Segnatevi la data sull'agenda, anche perché la serata sarà arricchita dalla degustazione di olio e di prodotti tipici offerti dal Frantoio Galantino.
L'ingresso, naturalmente, è libero. Vi aspettiamo.

sabato 22 novembre 2014

Tuscia Templare a Lubriano (VT)

Un alone di mistero ha da sempre circondato il potente ordine medioevale dei Cavalieri Templari, ordine monastico-cavalleresco (cioè erano allo stesso tempo monaci e soldati) fondato nel 1119 da Hugues de Payens, insieme ad altri otto confratelli, a Gerusalemme.
Nell’arco di un paio di secoli l’Ordine crebbe divenendo sempre più potente e ricco, acquistando territori in tutta Europa, ma soprattutto in Francia ed in Italia, dove furono fondate le chiese e le “mansioni” più importanti.
Sabato 22 novembre 2014 alle 17,00 presso il teatro dei Calanchi di Lubriano (VT) saranno Osvaldo Carigi e l’archeologo Giovanni Feo a presentare la conferenza “Tuscia Templare”. Un escursus fra i principali luoghi della Tuscia dove la presenza dei cavalieri templari ha lasciato un indelebile traccia, ancora avvolta nel mistero, nonchè un occasione importante per approfondire alcuni aspetti storici di questo ordine religioso cavalleresco.

venerdì 21 novembre 2014

Il contributo delle scienze cognitive per la ricostruzione e l'interpretazione del passato

Venerdì 21 novembre 2014, alle ore 18 presso la Sala D'Attorre – all'interno del XLI ciclo di incontri letterari del Centro Relazioni Culturali - Comune di Ravenna – sarà incentrato sulla costruzione, ricostruzione e interpretazione del passato, attraverso un'affascinante conferenza performativa, realizzata dagli storici Paolo Galloni e Adelaide Ricci, con la partecipazione del professore Luigi Canetti.
L'incontro avrà come punto di partenza il saggio di Galloni, La memoria e la voce. Un'indagine cognitiva sul Medioevo, dipanandosi nel nostro passato con uno sguardo vivo e con le competenze delle scienze cognitive per riflettere in maniera inedita e originale sulla straordinaria presenza simultanea di corporeità, voce e narratività nel corso del Medioevo.
Infatti, la percezione e l’interpretazione del presente e del passato nel Medioevo non possono essere svincolati dalla presenza cruciale della corporeità, della voce, della descrizione e del paesaggio come chiavi di accesso a percezioni, sentimenti ed emozioni di uomini e donne vissuti mille e più anni fa.
È lo storico che deve scoprire il cardine che lega assieme il  presente e il passato medievale, ricco quest'ultimo delle mirabilia e dello stupore, elementi fondamentali per la conoscenza della realtà di questo periodo storico. I libri, i racconti e le reliquie permettevano sia alle persone scolarizzate sia a quelle analfabete di avere un accesso alla cultura e alle tradizioni presenti e passate, in quanto altro non erano che memorie sensoriali che integravano l'aspetto narrativo al pieno coinvolgimento dei sensi (vista, udito, tatto, olfatto).
Paolo Galloni, storico, è autore di Il cervo e il lupo. Caccia e cultura nobiliare nel medioevo (Roma-Bari 1993), Il sacro artefice. Mitologie degli artigiani medievali (Roma-Bari 1998), Storia e cultura della caccia (Roma-Bari 2000). Adelaide Ricci, docente di Storia medievale presso il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia (sede di Cremona), è autrice di numerosi saggi, oltre a ricoprire il ruolo di direttore artistico dell’ensemble musico-teatrale PerIncantamento, da lei fondato nel 2003, che realizza spettacoli che propongono forme nuove di riscoperta di testi medievali.

giovedì 20 novembre 2014

Facino Cane presentato a Alessandria

Sarà dedicato alla figura del condottiero Facino Cane Signore di Alessandria, oltre che di altre importanti località lombarde e piemontesi, la presentazione del volume Facino Cane. Sagacia e astuzia nei travagli d’Italia tra fine Trecento e inizio Quattrocento, che si terrà presso la sala conferenze del Broletto di Palatium Vetus - sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Piazza della Libertà n. 28 Alessandria - lunedì 24 novembre 2014 con inizio alle ore 16.00.
La presentazione è organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”.
L’incontro sarà aperto dal saluto del Presidente della Fondazione Pier Angelo Taverna, seguiranno gli interventi di Roberto Maestri e di alcuni Autori che hanno collaborato alla realizzazione del volume.
Le pagine di questo volume – sottolinea Roberto Maestri - aiutano il lettore a meglio comprendere il disegno del condottiero monferrino le cui gesta, proseguite senza soluzione di continuità per un trentennio, interessarono circa 240 località italiane - tra cui Alessandria che rappresentò, per nove anni, un punto di riferimento fondamentale per il Condottiero - e gli valsero non solo il rispetto dovuto al timore ma anche, e soprattutto, la considerazione dei contemporanei che lo giudicarono come “uomo del suo tempo” ovvero protagonista di atti sì crudeli ma comuni all’epoca in cui visse; la differenza essenziale fu che Facino Cane, diversamente da altri condottieri, seguì un progetto – magari disordinato – finalizzato alla costruzione di un suo Stato.

mercoledì 19 novembre 2014

Gli Arcieri nel Tempo al Museo Archeologico di Milano

Domenica 23 novembre 2014, dalle ore 11 alle ore 17.30 l'associazione "Arcieri nel tempo"  in collaborazione con ArcheoBooks, sarà presente al Civico Museo Archeologico di Milano, offrendo dimostrazioni di tiro con l'arco. Gli Arcieri nel Tempo nascono con lo scopo di studiare la storia, la vita e le tecniche degli arcieri del 1200. In un ventennio d'attività, presenti nelle più importanti rievocazioni storiche europee, sono arrivati a completare un corposo studio sull'arciere storico. Continuano la ricerca per approfondire la conoscenza di quel periodo, cercando di divulgare e interessare soprattutto i giovani.
Siete tutti invitati, grandi e piccini, a fare un viaggio nel tempo e a tornare indietro di quasi mille anni per rivivere, attraverso la compagnia degli Arcieri del tempo, lo studio sull’uso dell’arco militare, con particolare riferimento al periodo che corre tra il X e il XII secolo.
Sarà una giornata dove impareremo a costruire arco e frecce e dove potremo assistere a dimostrazioni di tiro con l'arco.

lunedì 17 novembre 2014

"Il Medioevo e la Grande guerra" conferenza con Tommaso di Carpegna Falconieri

Tommaso di Carpegna Falconieri
Per i cent’anni dalla Grande guerra il Circolo della stampa di Pesaro e la Società pesarese di studi storici propongono, mercoledì 19 novembre 2014 alle ore 18,00 nell’auditorium (g.c.) di palazzo Montani (piazza Antaldi, 2 – 61121 Pesaro), una conferenza di Tommaso di Carpegna Falconieri sul tema: Il Medioevo e la Grande guerra.
Per quanto Medioevo e Grande guerra siano temi storiografici incommensurabili, la conversazione metterà in luce i modi attraverso i quali il Medioevo stesso venne recepito e riproposto durante la prima Guerra mondiale, quando la propaganda bellica si servì di personaggi e di archetipi medievali per incitare alla lotta i propri soldati e per stigmatizzare le azioni del nemico. Da questo punto di vista, i miti medievali furono di grande rilevanza: non per caso Giovanna d’Arco, eroina della nazione francese, fu canonizzata non nel XV secolo bensì nel 1920, poco dopo la fine della guerra.
Alcuni simboli – desunti dall’immaginario medievale allora corrente – furono impiegati nel discorso pubblico e dagli stessi combattenti per spiegare e giustificare la guerra. Anche gli universi narrativi “medievaleggianti” di alcuni scrittori inglesi del XX secolo (da J.R.R. Tolkien a C.S. Lewis, autore delle Cronache di Narnia) devono molto alle esperienze di guerra degli autori stessi. L’Italia esibì invece un “medievalismo” a dimensione sostanzialmente cattolica, a fronte delle proposte concorrenti rappresentate dal mito di Roma antica e dal futurismo.
Tommaso di Carpegna Falconieri è docente di Storia medievale a Urbino. Le sue ricerche vertono prevalentemente sulla storia di Roma, della Chiesa romana e dell’Italia centrale; indaga inoltre il tema della testimonianza storica, soprattutto in relazione al falso e all’impostura. Attualmente si occupa dell’uso dell’idea di medioevo nella cultura politica contemporanea. Tra i suoi numerosi saggi e libri: Il clero di Roma nel medioevo (2002); Cola di Rienzo (2002); L’uomo che si credeva Re di Francia (2005); Medioevo militante (2011); I giacobiti a Urbino, 1717-1718. La corte in esilio di Giacomo III re d'Inghilterra (2013).

sabato 15 novembre 2014

Fantastico Medioevo a Bobbio (PC)

Domenica 16 novembre 2014 a Bobbio (PC) ritorna Fantastico Medioevo 2014. Un villaggio medioevale con parate, cortei storici e tornei dell’epoca. E inoltre: animazioni itineranti, accampamento medioevale, magica avventura in costume per bambini e giochi di spada alla corte di Re Artù. Sarà possibile pranzare con polenta e salamelle e cinghiale in piazza Santa Fara
Il centro storico della città si anima con accampamenti, laboratori di arti e mestieri, giochi medievali, cavalieri, dame, fanti, servitori, nobili e popolani. Bancarelle e mercatini nelle piazze e vie del borgo. I portici di Santa Fara saranno animati da laboratori ed esposizioni degli artigiani creativi della Val Trebbia.
All'interno della Festa Medioevale FANTASTICO MEDIOEVO l'ente "CoolTour" alle ore 14,30 propone la visita guidata gratuita al Borgo medievale di Bobbio assieme alle preparatissime guide. Un evento unico che si tiene ogni anno in prossimità della festa patronale di San Colombano.
Per gli interessati occorre presentarsi entro l'orario per formare il gruppo in Piazza San Colombano di fronte la Basilica dell'Abbazia di San Colombano.
Si potranno ammirare fra gli altri, il celebre Ponte Gobbo (o del Diavolo), la Cattedrale di Santa Maria Assunta, l'antico quartiere medioevale del Castellaro, conoscendo l'antica storia della Città, del Monastero e di San Colombano, il Santo monaco irlandese, uomo di azione, missionario evangelizzatore e fondatore nel 614 dell'Abbazia e del suo celebre Scriptorium che diede fama e notorietà alla città come centro culturale ed artistico in tutto il medioevo.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Commercianti e Operatori Economici "Città di Bobbio
--- PROGRAMMA 2014 ---
* Arti e mestieri + Accampamento
* Ritorno della Magica avventura
* Mercatino Medievale e Artigianale
* Piazza Santa Fara: "PRANZA con noi" - Pranzo medievale con Polenta, cinghiale, salamelle e vin brulè
* Piazza San Colombano: Visita guidata gratuita al borgo medievale
  (inizio SOLO dalle 14,30 di fronte la Basilica dell'Abbazia di San Colombano
* Piazza Santa Fara: CASTAGNATA dalle ore 15,30
* Esibizione itinerante del CORO GERBERTO Città di Bobbio per le vie del Centro Storico dalle ore 16,00
- INFOLINE: IAT Bobbio - Tel. 0523.962815

venerdì 14 novembre 2014

"Il bagno ebraico di Siracusa", presentazione degli Atti del convegno

Sabato 15 novembre 2014 a partire dalle ore 10,00 organizzata dall'Officina di Studi Medievali, si svolgerà a Palazzo Bianca di Siracusa la presentazione degli Atti del Convegno "IL BAGNO EBRAICO DI SIRACUSA E LA SACRALITÁ DELLE ACQUE NELLE CULTURE MEDITERRANEE" con interventi del Prof. Diego Ciccarelli, Presidente O.S.M.: "Le attività scientifiche dell’O.S.M. relative al territorio siracusano"; della Prof.ssa Luciana Pepi dell'Università di Palermo: "Un ricordo del prof. Alessandro Musco".
Verrà inoltre presentata l’Associazione Culturale Identità Mediterranee a cura della dott.sa Carla Maurano con la Cerimonia di Nomina nell’Albo d’Oro dei Custodi delle Identità Mediterranee.

Nell'isola di Ortigia sopravvivono i resti di quello che viene considerato un mikvé (o mikveh), un bagno di purificazione rituale, proprio nella zona della Giudecca, nei sotterranei di un edificio patrizio che oggi ospita un hotel. Fu proprio durante i restauri che venne scoperta una galleria che consuce a questo luogo sotterraneo. Secondo approfonditi studi, questo "Miqweh" è il più antico di tutte le Sinagoghe europee poichè risalirebbe al VI secolo d.C. Inoltre, è fra gli unici bagni rituali in Europa che conservi a tutt’oggi la sua integrità e il suo fascino.
Bagno ebraico di Siracusa
L'ingresso  conduce direttamente al cunicolo scavato nella roccia che scende in una stanzetta rettangolare (posta 18 metri sotto il suolo aretuseo) presso il cui centro vi sono tre vasche in cui sgorga ancora dell'acqua (proveniente dalla ricca falda acquifera siracusana che da anche vita alla Fonte di Aretusa) . Gli esponenti della comunità ebraica siracusana vi si immergevano per "cancellare i loro peccati" (difatti i Miqweh di tutte le Sinagoghe del mondo servono proprio a "cancellare i peccati" mediante l'immersione dentro queste vasche sotterranee con un rito molto simile alla "Confessione Cristiana dei peccati"). All'interno vi sono inoltre dei vestiboli formati da archi scavati nella roccia che fungono anche da struttura portante, ma anche altre vasche (di cui una di esse ricavata da un antico acquedotto greco) poste dentro delle nicchie poste nei pressi della stanzetta principale del Miqweh.

giovedì 13 novembre 2014

Seminario di Miniatura

Sabato 22 e domenica 23 novembre 2014, presso l'Abbazia Sacra di San Michele, si terrà il Seminario di Miniatura a cura dello Studio Vellum, un'eccellenza italiana che si occupa di rilegatura, miniatura, calligrafia, restauro e studio di tecniche e materiali utilizzati in epoca medioevale. I relatori saranno: Massimo Saccon, Valerio Capra e Sara Pellicoro. Orari: sabato 22 novembre dalle ore 15 alle 17,00. Domenica 23 novembre dalle ore 9,30 alle 17,00. Quota d'iscrizione 10 euro per il materiale didattico, quota 10 euro per l'eventuale pranzo della domenica. Iscrizioni entro il 17 novembre; contatti 011/93.51.558, 333/377.91.38 o sansalbat@alice.it.

mercoledì 12 novembre 2014

Convivio Gaglioffo a Rocca D'Arazzo (AT)

Venerdì 14 novembre 2014 dalle ore 20,00 al TeatrAlTambass in Piazza Marconi 8 a Rocca D'Arazzo (AT) si svolgerà "Convivio gaglioffo" una cena medievale con cibo, storie, equilibrismo e giullarate medioevali di e con Nespolo lo giullare e gli attori del Tambass.
Il ristorante si trova nei seicenteschi sotterranei comunali di Palazzo Cacherano di Rocca d'Arazzo, accuratamente restaurati per ospitare passione e arte intorno a tavole imbandite.
Cena a menù fisso € 25,00 vini inclusi.
Prenotazione obbligatoria: Tel: 0141-408542; Cell: 333 4519755 - Email: info@tambass.eu.

martedì 11 novembre 2014

Un intero fine settimana con Italia Medievale a Milano

Si avvicina un fine settimana davvero denso di importanti iniziative per l'Associazione Italia Medievale, una vera e propria full immersion nel Medioevo, tra conferenze, visite guidate, proiezioni, che ci porteranno nel fantastico mondo dei Condottieri di Ventura, delle meraviglie della Milano medievale, alla scoperta del padre spirituale dei Cistercensi e di due tra le loro più significative abbazie fino a disvelare la straordinaria inventiva delle immagini nell'iconografia medievale.

Si comincia venerdì 14 novembre 2014 alle ore 18,30 presso la Libreria Jaca Book “Città Possibile” in Via Frua, 11 a Milano (Ingresso da Via delle Stelline), dove l’Associazione Culturale Italia Medievale e Editoriale Jaca Book in collaborazione con il Circolo Culturale “Marchesi del Monferrato” sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro “Facino Cane. Sagacia e astuzia nei travagli d’Italia tra fine Trecento e inizio Quattrocento” a cura di Roberto Maestri e Pierluigi Piano (I Marchesi del Monferrato, 2014). Intervengono gli autori e Nadia Ghizzi. Ingresso libero. Segue aperitivo.
Le pagine di questo volume aiuteranno il lettore a meglio comprendere il disegno del condottiero le cui gesta, proseguite senza soluzione di continuità per un trentennio, interessarono circa 240 località italiane, e gli valsero non solo il rispetto dovuto al timore ma anche, e soprattutto, la considerazione dei contemporanei che lo giudicarono come “uomo del suo tempo” ovvero protagonista di atti sì crudeli ma comuni all’epoca in cui visse; la differenza essenziale fu che Facino Cane, diversamente da altri condottieri, seguì un progetto – magari disordinato – finalizzato alla costruzione di un suo Stato.
Questa iniziativa è parte del programma di BookCity Milano 2014.


Si prosegue sabato 15 novembre 2014 con la seconda giornata il ciclo di conferenze, eventi e visite guidate “Medioevo in Libreria 2014-2015” organizzato dall’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con il Civico Museo Archeologico di Milano, che avrà il seguente programma:
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata all’Abbazia di Santa Maria Rossa. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in via Domenico Berra, 11. A cura di Maurizio Calì.
Nel pomeriggio presso la Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7):
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Le abbazie cistercensi di Staffarda e San Galgano. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00: Marco Meschini, Università della Svizzera Italiana: Dalla parte di Dio. Bernardo di Chiaravalle e i Cistercensi.
Marco Meschini è storico (medievista) ed esperto di comunicazione.
Docente di Storia medievale presso l’Università della Svizzera Italiana (Lugano), è membro della Society for the Study of the Crusades and the Latin East ed ha all’attivo numerose collaborazioni con istituti di ricerca italiani e stranieri, tra i quali il CNR e i Monumenta Germaniae Historica.
È autore di opere di successo, tra cui L’incompiuta. La quarta crociata e le conquiste di Costantinopoli (Ancora, 2004), Le crociate di Terrasanta (Sellerio, 2007), L’eretica. Storia della crociata contro gli albigesi (Laterza, 2010) e Le pietre e la luce. La cattedrale del Medioevo (Sellerio, 2011).
Visita il suo blog personale.
Medioevo in Libreria è anche un blog costantemente aggiornato.

Infine domenica 16 novembre 2014 alle ore 11,00 presso la Libreria Jaca Book “Città Possibile” in Via Frua, 11 a Milano (Ingresso da Via delle Stelline), l’Associazione Culturale Italia Medievale e Editoriale Jaca Book sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro “L’iconografia medievale” di Jérôme Baschet (Jaca Book, 2014). Intervengono Emanuela Fogliadini e Fabio Scirea. Ingresso libero. Segue aperitivo.
Nel libro fondante di Emile Mâle, L’Art religieux du XIIIe siècle en France (1898, e numerose edizioni successive, fra cui quella italiana: Le origini del Gotico. L’iconografia medievale e le sue fonti, Milano, Jaca Book, 1986) è detto che «Il Medioevo ha concepito l’arte come forma di insegnamento», o che la cattedrale è «un libro di pietra per gli ignoranti». Tale concezione delle immagini medievali è stata efficacemente sintetizzata dalla nozione di «Bibbia degli illetterati», al punto di farne un luogo comune inestirpabile; una formula che permetteva di sbarazzarsi di tutti i quesiti sullo statuto delle immagini e sul loro posto nel mondo medievale.
Al contrario, è attorno a tali quesiti che si sviluppa L’iconografia medievale di Jérôme Baschet (2008): con il più serrato rigore metodologico, Baschet penetra efficacemente nella mentalità medievale per elaborare la nozione di immagine-oggetto, quella maggiormente in grado di avvicinare le opere d’arte medievale e le interazioni sociali che vi si annodano tutto attorno. Si tratta di concepire l’immagine-oggetto non come la semplice congiunzione di un’immagine e del suo supporto, ma piuttosto come un tutto indissociabile, coinvolto in rapporti sociali e in situazioni pratiche, in seno a luoghi, gesti, parole, pratiche liturgiche e devozionali, ecc.
Il percorso che Baschet propone implica la riconsiderazione critica degli approcci semplificanti che si ricollegano alle nozioni di iconografia e iconologica, a partire dai padri fondatori Aby Warburg et Erwin Panofsky. Bisogna allora elaborare la nozione di Iconografia relazionale per sfuggire alla dicotomia fra senso e forma, fra linguaggio figurativo e linguaggio verbale, e riconoscere «il reciproco attraversamento del testo mediante l’immagine e dell’immagine mediante il testo».
Il libro – è l’autore stesso che ci avverte – «non è un manuale o una guida […] si tratta di un tentativo che traccia un percorso metodologico, parallelo alla considerazione o riconsiderazione di certe opere, al fine di proporne un’analisi il più possibile precisa».
L’edizione italiana del volume costituisce dunque un ulteriore passo nello sforzo di rinnovamento metodologico della comunità scientifica italiana, inserendosi inoltre, grazie al taglio trasversale e multidisciplinare, nel quadro dell’alta divulgazione della cultura.
Emanuela Fogliadini ha conseguito la Licenza in Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, dove è attualmente impegnata in un Dottorato di Ricerca in Storia della Teologia dell’Oriente cristiano. È docente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna e alla Scuola Iconografi ca di Seriate. Nella presente collana ha già pubblicato nel 2011 il volto di Cristo. gli acheropiti del Salvatore nella tradizione dell’Oriente cristiano.
Fabio Scirea è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Milano, ateneo dove ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia e critica dei beni artistici e ambientali.
Suo campo di studi è la storia dell’arte dell’Occidente medievale, con particolare riferimento all’ambito lombardo e al rapporto fra pittura e contesti monumentali.
Questa iniziativa è parte del programma di BookCity Milano 2014.

lunedì 10 novembre 2014

Antica Fiera di Santa Lucia, XVII edizione

Sabato 15 e domenica 16 novembre 2014 a Santa Lucia di Piave (TV) si terrà la XVII edizione della rievocazione storica Antica Fiera di Santa Lucia, organizzata dal Comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave con il seguente programma:
Sabato 15 novembre
ore 9.00 Apertura mostre
ore 10.30 Premiazione 10° concorso europeo “Scrivere il medioevo”.
Nel mercato medievale, spettacoli continuativi di musici, giullari, falconieri, armati, cavalieri ecc.
ore 17.00 Spettacolo finale: “Tra spade e lingue di fuoco i misteri di Marcantonio Brandolini abate di Nervesa” La belva umana, con Ass. Pier Adolfo Tirindelli, Schola tamburi storici e Cavalieri del drago.
ore 20.30 Presso il Santuario parrocchiale, “In cordis iubilo” concerto con la corale “San Salvatore” ed “OrcheStraforte”
Domenica 16 novembre
ore 14.00 Apertura dell’Antica fiera con corteo di oltre 350 figuranti in costume.
ore 18.30 Grande spettacolo scenografico di fuoco con “Voci dal medioevo di Trambaque”
In caso di pioggia la rievocazione è rinviata alla domenica successiva.

domenica 9 novembre 2014

“I Normanni. Mille anni di memorie storiche e genealogiche" presentato a Catanzaro

Studiare e comprendere la storia dell’antica popolazione Normanna può aiutarci a capire parte della storia dell’alto Tirreno cosentino e della Riviera dei Cedri.
Anche oggi è sempre attivo lo studio da parte di scienziati e appassionati nei confronti di questa civiltà che ancora oggi influenza la nostra vita. Come? Ce lo spiega in maniera impeccabile il saggio redatto da Saverio Abenavoli dal titolo “I Normanni. Mille anni di memorie storiche e genealogiche” (Edizioni La Rondine, 2014).
Il libro sarà presentato martedì 11 novembre 2014 alle ore 17,00 all’Università degli studi della Magna Graecia di Catanzaro, promosso all’interno dell’Umg Mind the Gap Festival. Alla manifestazione interverranno Luigi Ventura, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Magna Graecia, Catanzaro – Andrea Errera, Professore di Storia, Università degli Studi Magna Graecia, Catanzaro – Pietro De Leo, Professore di Storia Medievale, Università della Calabria, Cosenza. Sarà presente l’autore Saverio Abenavoli Montebianco, già direttore dell’Unità Operativa Complessa di Epatologia Policlinico Universitario Germaneto, Catanzaro.
Non un testo di sola lettura, ma uno studio certosino, ricco di riferimenti ad altri volumi per eventuali approfondimenti e riproduzioni fotostatiche che riportano documenti in varie lingue. Tutto questo a sostegno della ricostruzione della “normannitas” declinata a tutto campo, come appare anche dai riferimenti a libri antichi reperibili in internet e da stemmi araldici, illustrazioni e piante geografiche.
Il saggio vuole essere uno sguardo al passato che può aiutarci a tracciare il nostro futuro.

sabato 8 novembre 2014

"La vita segreta del Medioevo" presentato a Morazzone (VA)

Elena Percivaldi
Pochi periodi storici sono stati vittime di tanti luoghi comuni come il Medioevo. Sul suo conto se ne sono dette di tutti i colori: età oscura, secoli bui, millennio della superstizione e dell'oscurantismo... Ma fu veramente così oppure si tratta di un colossale pregiudizio? Lo scopriremo assieme alla storica Elena Percivaldi, autore del fortunato volume "La vita segreta del Medioevo" (Newton Compton), che sarà presentato domenica 9 novembre 2014 a Morazzone (VA).
L'incontro, con inizio alle ore 16.00, si terrà presso la sala Mazzucchelli (accanto alla Biblioteca) e vedrà l'autrice affrontare i vari aspetti della vita materiale che hanno caratterizzato i mille anni di storia che convenzionalmente sono compresi tra il 476 (anno della caduta dell'impero romano d'Occidente) e il 1492 (scoperta dell'America). Secoli da sempre visti con pregiudizio ma che oggi le nuove tendenze storiografiche tendono decisamente a rivalutare. «Questo libro - spiega Percivaldi - vuole lasciare sullo sfondo i grandi fatti militari e gli scontri epocali tra Impero e Papato, le guerre e i grandi movimenti di popolo, i nomi e le date che hanno fatto la Storia e che si trovano sui manuali. Fedele a una linea più "divulgativa", ha l'ambizione di vuole "portare" gli uomini e le donne del Medioevo alla portata di tutti noi, uomini del Duemila, mostrando gli aspetti meno noti ma più interessanti della loro vita. Cosa mangiavano? Come si vestivano? Come si divertivano? In cosa credevano? Come facevano l'amore? Che rapporto avevano con la morte? Quali le loro paure e i loro terrori, al di là del fatidico e abusato concetto del Millenarismo? È proprio vero che la loro religiosità era onnipresente e bigotta e rivestiva, a prescindere, ogni momento della giornata?». 
Alla presentazione, oltre all’autrice, interverrà anche il sindaco di Morazzone, Matteo Luigi Bianchi.

venerdì 7 novembre 2014

"Petrarca testimone dell’esilio di Dante", conferenza a Ravenna

Boccaccio, Dante, Petrarca; opera di Giorgio Vasari (1544)
Con la conferenza di sabato 8 novembre 2014 alle 17.30 nella Sala Muratori della Biblioteca Classense di Ravenna, dal titolo "Petrarca testimone dell’esilio di Dante" si concluderà il ciclo di incontri delle Letture Classensi dedicato a Dante e l’esilio. Sarà relatore Luca Marcozzi, docente di letteratura all’Università di Roma Tre che ripercorrerà a ritroso la presenza della figura storica di Dante nelle opere di Petrarca.
Luca Marcozzi è professore associato di letteratura italiana all’Università di Roma Tre. Ha insegnato Letteratura italiana presso la Arizona State University e la sede di Roma della Richmond University. Nel 2013 è stato Fulbright distinguished lecturer presso la University of Notre Dame (USA). All’opera di Francesco Petrarca ha dedicato i volumi La biblioteca di Febo (Firenze 2002) e Petrarca platonico (Roma 2011). Suoi saggi sul canzoniere sono pubblicati nella letteratura italiana Einaudi (2007), nella Letteratura europea UTET (2014) e nel Cambridge companion to Petrarch (2014). È autore della voce Petrarca nel Dizionario biografico degli italiani. Tra i suoi interventi danteschi possono essere menzionati – oltre svariati articoli e letture di singoli canti - le indagini sulla metafora bellica nella Commedia (nel volume La metafora in Dante, a cura di M. Ariani, Firenze 2009), la cura, traduzione e introduzione del volume Dante e l'aldilà medievale di A. Morgan (Roma 2012), la cura (con G. Crimi) del volume Dante e il mondo animale (Roma 2013).   

giovedì 6 novembre 2014

"Prosperity - Italy 1434" presentato a Milano

Sabato 8 novembre 2014 alle ore 17,00 presso la Libreria Jaca Book “Città Possibile” in Via Frua, 11 a Milano (Ingresso da Via delle Stelline), l’Associazione Culturale Italia Medievale e Editoriale Jaca Book sono lieti di invitarvi alla presentazione del videogioco “Prosperity - Italy 1434”. Intervengono: Maurizio Amoroso (Fondatore e Presidente dell'Entertainment Game Apps, Inc.) e Valentina Nastasi (Lead Story Editor del gioco e responsabile dei contenuti storici del progetto). Saranno inoltre presenti alcuni membri della Compagnia del Lupo Rosso di Firenze, gruppo di rievocazione medievale. Ingresso libero. Segue rinfresco.
"Prosperity - Italy 1434" è un videogioco in uscita a Natale per Android, iPhone e browser che ricostruirà pedissequamente la realtà di un villaggio dell'epoca; il giocatore sarà il Signore che, aiutato da Tesorieri, Araldi, Cerusici e Maestri d'Arme, dovrà portare al proprio villaggio ricchezza e, per l'appunto, prosperità. Tutti gli abitanti saranno soggetti a malattie, alla morte secondo le statistiche di quel periodo e ad altre disgrazie tipicamente medievali come le pestilenze e le carestie; per provare a far sopravvivere il proprio villaggio, ogni giocatore potrà ingaggiare battaglia contro torri, castelli e le maggiori città dell'epoca e trarne profitto conquistandole, se sarà riuscito a costruirsi un esercito ben organizzato ed armato con equipaggiamento accuratamente ricostruito. L'azienda produttrice, l'Entertainment Game Apps, Inc., ha invitato inoltre tutti i gruppi di rievocazione medievale italiani a fare da prestanome per le compagnie mercenarie che saranno assoldabili in gioco, in modo da pubblicizzarli in tutte le nazioni in cui il gioco uscirà; anche l'affiliato ufficiale di "Prosperity Italy 1434" è un gruppo di rievocazione: la Compagnia del Lupo Rosso di Firenze, che si è prestato, tra le altre cose, per girare il trailer di gioco. Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina ufficiale Facebook.

mercoledì 5 novembre 2014

"Scoperta armonia. Arte medievale a Lucca" presentato a Lucca

Sabato 8 novembre 2014 alle 17,00 alla sala conferenze di San Micheletto a Lucca, la Fondazione Ragghianti presenta il volume Scoperta armonia. Arte medievale a Lucca a cura di Chiara Bozzoli e Maria Teresa Filieri. Alla presentazione interverranno Giorgio Tori e Maria Teresa Filieri, presidente e direttore della Fondazione Ragghianti, Marco Collareta dell'Università di Pisa e Giovanna Valenzano dell'Università di Padova. Il testo è dedicato all'avvocato Giovanni Cattani, presidente della Fondazione Ragghianti dal 1997 al 2011, a cui si dedicò con impegno e passione e che fu il più convinto e prezioso sostenitore delle iniziative celebrative ragghiantiane dedicate al medioevo lucchese.
Se c’è una città toscana che può ambire ad un racconto completo del proprio più genuino Medioevo, questa è certamente Lucca. Dall’età tardo-antica alla prima età comunale, le testimonianze pervenuteci non lasciano dubbi al proposito. La mente corre subito alle numerose fonti scritte, documentarie e letterarie, che attestano l’intensa vita civile e religiosa delle comunità ivi succedutesi nel tempo. Non meno importanti sono però le fonti monumentali, di natura archeologica o propriamente storico-artistica, grazie alle quali quella stessa vita scorre davanti ai nostri occhi con un’intensità inusitata.

martedì 4 novembre 2014

“Sei secoli di oreficerie. Artisti e committenze internazionali ed isolane nell’etnea Randazzo” presentato a Acireale (CT)

Lo studio condotto da Antonio Agostini, per la prima volta, offre all’attenzione degli specialisti, ma anche di un vasto pubblico, il catalogo completo delle collezioni della suppellettile ecclesiastica, nelle sue splendide forme metalliche di oro e di argento, appartenenti alle chiese parrocchiali e filiali.
Dopo un lungo periodo di penuria di opere scientifiche sul patrimonio culturale della città di Randazzo – se si esclude l’edizione in lingua italiana con apparati critici del volume di Walther Leopold sull’architettura medievale (2006) – la bibliografia artistica si arricchisce di un nuovo contributo di fondamentale importanza per la conoscenza delle arti figurative locali. Si tratta del volume “Sei secoli di oreficerie. Artisti e committenze internazionali ed isolane nell’etnea Randazzo” di Antonio Agostini, edito nel maggio 2014 dal Gruppo editoriale Bonanno.
Il libro sarà presentato per la prima volta al pubblico venerdì 7 novembre 2014, alle ore 18, presso la sala conferenze del “Museo Basilica San Sebastiano” nell’omonima Collegiata di Acireale (CT). Modererà la presentazione don Carmelo Sciuto, direttore Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici. Interverranno Mons. Guglielmo Giombanco, vicario generale della Diocesi di Acireale, il prof. Biagio Saitta, già ordinario di Storia medievale presso l’Università di Catania, la prof.ssa Lucia Arcifa, docente di Archeologia medievale presso l’Università di Catania, la prof.ssa Claudia Guastella, professore associato di Storia dell’arte medievale e presidente del corso di laurea in Storia dell’arte presso l’Università di Catania e la dott.ssa Pina Labanca, del Gruppo Editoriale Bonanno.
Antonio Agostini nato a Siracusa nel 1976. Si laurea in Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Catania, nell'ambito della cattedra di Storia dell'arte medievale diretta dalla prof.ssa Claudia Guastella, con tesi sulle arti minori. Presso lo stesso Ateneo consegue il Diploma di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario in Storia dell'arte e da anni collabora alla campagna di catalogazione dei beni culturali mobili della Diocesi di Acireale, città nella quale vive.
Fonte: http://www.gazzettinonline.it/2014/11/03/il-tesoro-delle-antiche-chiese-di-randazzo-svelato-in-un-libro_17185.html.