giovedì 5 marzo 2015

"La sindone del diavolo" presentato a Milano

Sabato 7 marzo 2015, alle ore 17,00, presso la Libreria Jaca Book "Città Possibile", con ingresso da Via delle Stelline a Milano l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con Editoriale Jaca Book è lieta di invitarvi alla presentazione del libro di Giulio LeoniLa sindone del diavolo” (Editrice Nord, 2014). Interviene l’autore. Segue rinfresco. Ingresso libero.
Venezia, estate 1313. Nel corso del suo lungo esilio, Dante Alighieri non ha mai visto un luogo simile. È come se quella città sospesa sull’acqua fosse in perenne movimento e si divertisse a disorientare chi vi si avventuri senza guida. Il poeta però non ha scelta: deve affrontare quella labirintica selva di calli e canali per rintracciare uno speziale saraceno, Nazeeh Al Bashra, che si nasconde nei tenebrosi recessi della città. Un uomo accompagnato da una fama sinistra, ma che forse è l’unico in grado di curare Arrigo VII. Dante ha ancora negli occhi il viso sofferente dell’imperatore, sul quale un male antico ha scritto l’esito fatale del suo destino. Un destino legato a filo doppio a quello del poeta, che con la morte del suo protettore perderebbe anche l’ultima speranza di rientrare da trionfatore nell’amata Firenze. Eppure, fin dall’inizio, la missione presenta risvolti inquietanti. Chi sono gli oscuri personaggi che lo avvicinano e che sembrano sapere tutto dell’opera che sta ancora scrivendo, il suo viaggio negli inferi? E perché si ostinano a ripetere di aver visto il Diavolo aggirarsi per Venezia e di conoscerne le reali fattezze? Dapprima incredulo, Dante viene assalito dai dubbi quando l’uomo cui era stato indirizzato per avere notizie del saraceno viene ucciso, in un modo così atroce che solo un demone avrebbe potuto escogitare. Forse davvero la Serenissima è il palcoscenico di una macchinazione diabolica. Forse davvero il Diavolo ha deciso di sfidare le leggi del cielo e di rivelare all’umanità il proprio volto.
Giulio Leoni, romano, è uno degli scrittori italiani di gialli storici e di narrativa del mistero più conosciuti all’estero, grazie anche alla fortunata serie di romanzi dedicati alle avventure investigative di Dante Alighieri, che è stata tradotta in tutti i maggiori Paesi del mondo. Ma oltre a riguardare il remoto passato, i suoi interessi vanno anche verso la storia del secolo appena trascorso, soprattutto nei suoi aspetti meno conosciuti e controversi. Studioso delle avanguardie artistiche, è un appassionato di storia dell’illusionismo e della pop-culture degli anni ‘50 e ‘60, di cui ricerca e colleziona testimonianze e memorabilia. Elementi che trasporta spesso nei suoi romanzi, dove anche le trame più imprevedibili e sorprendenti si sviluppano su uno sfondo storico ricostruito con grande precisione, e in cui personaggi reali e finzione narrativa s’intrecciano, dando vita a un teatro delle ombre enigmatico e affascinante.

mercoledì 4 marzo 2015

"Andare per le Cattedrali di Puglia" presentato a Roma

Giovedì 5 marzo 2015, alle ore 19.00, la Società editrice il Mulino e l'Associazione Culturale di Studi Umanistici Leusso, hanno il piacere di invitarla alla presentazione del volume "Andare per le Cattedrali di Puglia" di Sergio Valzania.
Introduce Benedetto Coccia
Ne parlano con l'autore Costantino D'Orazio e Silvia Godelli.
Dei settecento chilometri della Via Francigena del Sud, che da Roma porta a Brindisi, porto d’imbarco per i pellegrini che nel Medioevo si recavano in Terra Santa, circa la metà attraversano la Puglia. Un itinerario fra i più suggestivi, soprattutto se percorso a piedi. Si potranno incontrare, fra i molti esempi di romanico svevo, la Cattedrale di Ruvo, quella di Bitonto e la Basilica di San Nicola a Bari: testimonianze mirabili della forza di una religiosità essenziale.

martedì 3 marzo 2015

Riprendono le visite al Priorato cluniacense di Castelletto cervo (BI)

Dopo la pausa invernale riprenderanno domenica 15 marzo 2015 le visite guidate al Priorato cluniacense dei Santi Pietro e Paolo di Castelletto Cervo (BI).
Le visite guidate sono organizzate dal Comune di Castelletto Cervo in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale e con la Parrocchia SS Pietro, Paolo e Tommaso di Castelletto Cervo.  Sarà possibile visitare il priorato cluniacense e la chiesa dalle ore 15 alle ore 17. Si inizia appunto domenica 15 marzo 2015, poi si prosegue domenica 19 aprile, domenica 17 maggio, domenica 21 giugno e domenica 19 luglio.
Il priorato cluniacense dei S. S. Pietro e Paolo di Castelletto è oggetto di un sistematico e pluriennale programma di ricerca archeologica e storica strutturato in seno al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, sotto il coordinamento e la direzione della dott.ssa Eleonora Destefanis. Lo studio è stato impostato ad ampio spettro, contemplando gli aspetti di inquadramento storico, facenti perno sulla ricerca archivistica, che ha preso le mosse a partire dal 2006, nell’ambito del Progetto Alfieri-Fondazione CRT il territorio: ricerca interdisciplinare sulle vie di transumanza, sull’edilizia storica ad esse connessa e sull’impiego delle risorse tra alta pianura vercellese ed Alpi biellesi—vercellesi.  L’interesse emergente dai dati documentari si accompagna alla rilevanza delle strutture di età medievale tuttora preservate in alzato, su cui è alle sue battute conclusive un ampio studio di archeologia dell’architettura.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del Priorato.

lunedì 2 marzo 2015

Capolavori nel Museo del Duomo di Fidenza (PR)

Sabato 7 marzo 2015: Giornata dei Musei Ecclesiastici.

Per tutta la giornata ingresso gratuito al Museo del Duomo di Fidenza.
Via Don Minzoni 10/a - 43036 Fidenza (PR)
Orari di apertura: 9,30 - 12,00 / 15,00 - 18,00

Attività straordinarie:
- alle 16,00 VISITA GUIDATA al Museo con Alessandra Mordacci sul tema: “La Madonna con Bambino di Benedetto Antelami e il Tesoro di San Donnino (sec. XII-XIII)”

- alle 17,00 CONFERENZA “I colori della fede. La policromia originale della Madonna con Bambino di Benedetto Antelami”.
Nella Sala Conferenze del Palazzo Vescovile (piazza A. Grandi 16) il prof. Pietro Baraldi, docente di Chimica fisica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, illustrerà i risultati delle indagini sui pigmenti usati nella decorazione delle sculture medievali nell’Italia settentrionale, tra cui la celebre Madonna antelamica.

sabato 28 febbraio 2015

"Robin Hood: eroe medievale e fantasia hollywoodiana", conclude Medioevo Fantastico

Si concludono gli eventi del Medioevo Fantastico - Incontri, spettacoli, proiezioni sull'immaginario dell'Età di Mezzo, microfestival promosso dal Comune di Bagno a Ripoli presso l'Oratorio di Santa Caterina, in via del Carota, a Bagno a Ripoli (FI), per raccontare l'immaginario dell'Età di Mezzo, le sue leggende e miti.
Ultimo appuntamento domenica 1 marzo 2015, alle ore 17,00, con Robin Hood: eroe medievale e fantasia hollywoodiana, Lectio magistralis del Prof. Lorenzo Tanzini, con proiezione di brani tratti da: “Robin Hood” (1922), “Le avventure di Robin Hood” (1936) con Errol Flynn, “Robin Hood” (1973) della Disney, “Robin e Marian” (1975) con Sean Connery e Audrey Hepburn, “Robin Hood, principe dei ladri” (1991) con Kevin Kostner, “Robin Hood” (2010) con Russell Crowe.
Lorenzo Tanzini insegna Storia medievale presso l’Università di Cagliari; è membro della Deputazione di Storia patria per la Toscana e redattore dell’Archivio storico italiano. Si è occupato di storia istituzionale e di cultura politica nell’Italia bassomedievale. Tra i suoi lavori più recenti Il sangue e la fortuna. Storie di condottieri nell’Italia del Rinascimento, Firenze, Olimpia, 2011, A consiglio. La vita politica nell’Italia dei comuni, Roma-Bari, Laterza, 2014, oltre alla cura con S. Tognetti del volume Il governo dell’economia. Italia e penisola iberica nel basso medioevo, Roma, Viella, 2014
Ingresso: euro 5 (visita all'Oratorio e spettacolo). Info e prenotazioni: cell. 320 4317644, mail gabriele.danesi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. Informazioni anche presso Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.

venerdì 27 febbraio 2015

"Dante, la sua biblioteca e lo studio di Bologna" presentato a Ravenna

Nell'ambito della rassegna "Dante per tutti" del Centro Relazioni Culturali di Ravenna venerdì 27 febbraio 2015, alle ore 18 presso la Sala D'Attorre, Luciano Gargan presenterà "Dante, la sua biblioteca e lo studio di Bologna", edito dalla casa editrice Antenore, prezioso volume dove l'analisi rigorosa del patrimonio librario costituisce lo spunto per un'indagine molto suggestiva sulle frequentazioni letterarie di Dante.
L'autore ricostruisce così, grazie ad un apparato metodologico di altissima levatura, affinato alla scuola di grandi maestri e alla prova di una carriera di studi d'eccellenza, il panorama culturale della Bologna a cui Dante approdò subito dopo la morte di Beatrice, in anni determinanti per la sua formazione letteraria e filosofica.
La ricostruzione della circolazione libraria dà profondità e spessore a quella sorta di biblioteca intertestuale di cui sono intessute le opere dantesche; di questo esempi eclatanti si trovano nella Commedia dove nel Limbo e nel cielo del Sole i canoni librari si trasformano in personaggi che danno vita ad un universo di sapere che la ricerca serrata sulle fonti documentarie restituisce.
Di grandissimo interesse l'analisi della corrispondenza con Giovanni del Virgilio da cui emerge un ineludibile legame di Dante con Ravenna, definita dalla metafora bucolica dei “verdi pascoli del Peloro”, in contrapposizione alle “rocce malsicure dell'Etna” che alludono a Bologna città per la quale il Sommo Poeta dichiara di non voler disattendere l'ospitalità ravennate.
Si tratta di un'importante occasione per aggiungere qualche elemento di conoscenza al mistero che avvolge la vita e gli studi di Dante ci viene da alcuni “provvidi” inventari di raccolte librarie bolognesi, forieri di preziose notizie sulla cosiddetta “biblioteca di Dante”.
Luciano Gargan è docente di Filologia e letteratura italiana dal Medioevo al Risorgimento e di Filologia medievale e umanistica presso l'Università degli Studi di Pavia. Si occupa soprattutto di storia della cultura letteraria e dei vari aspetti di produzione, circolazione e utilizzazione del libro nel corso del Medioevo e dell'Umanesimo.

giovedì 26 febbraio 2015

"Federico Barbarossa e la battaglia di Monte Porzio Catone" presentato a Milano

Sabato 28 febbraio 2015, alle ore 18,00, l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con Editoriale Jaca Book, Archeobooks e il Civico Muso Archelogico di Milano, è lieta di invitarvi alla presentazione del libro di Jennifer RadulovićFederico Barbarossa e la battaglia di Monte Porzio Catone” (Jouvence, 2014) in programma nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano con ingresso da Via Nirone, 7. Interviene l’autrice. Ingresso libero.
Migliaia di fanti, centinaia di cavalieri schierati all’orizzonte per muovere alle armi e la terribile consapevolezza di essere in minoranza. Un nobile a cavallo, vessilli alla mano, tra una morte virile e una gloriosa scelse il coraggio e mentre incitava i suoi all’attacco, si levarono canti cristianissimi. Il coraggio pagò e fu il trionfo. È questa la sintesi più appassionante delle fonti che narrano di quel 29 maggio 1167 in cui le milizie romane schierate con papa Alessandro III cedettero all’impeto travolgente delle esigue truppe dell’Imperatore, presso Monte Porzio Catone. Una sola grande discesa in Italia, un unico piano militare eccezionale per chiudere uno alla volta tutti i fronti: gli indisciplinati Comuni lombardi, lo spregiudicato imperatore bizantino, i facinorosi Normanni di Sicilia e un pontefice risoluto che non voleva cedere a un braccio di ferro apparentemente inesauribile. Aveva tutti contro Federico Barbarossa in quell’annata infuocata destinata a chiudersi con un colpo di scena, in una società bellicosa e aggressiva, fatta di macchine d’assedio, mura turrite e guastatori di professione. Questa è la storia di una delle più straordinarie operazioni strategiche di Federico Barbarossa.
Jennifer Radulović (Milano 1978), storica medievista, archivista, è esperta di grandi battaglie in campo aperto e storia dell’Europa centrale e orientale. Ha recentemente curato l’edizione del Carmen Miserabile di Ruggero Apulo (Genova, 2013).

mercoledì 25 febbraio 2015

"Kastron Soreon, Turris Valtarese e un'ipotesi di Limes bizantino sull'Appennino"

Sabato 28 febbraio 2015, alle ore 17.00, al Centro Didattico di Sorano, a Filattiera (MS), il dottor Sandro Santini, studioso di storia locale presenterà la sua recente ricerca "Kastron Soreon, Turris Valtarese e un'ipotesi di Limes bizantino sull'Appennino" dove si riconosce già prima dell'alto Medioevo uno stretto rapporto fra Lunigiana e alta Valtaro. Aspetti di una ricerca sul Limes bizantino parrebbero confermare tale ipotesi.
L'associazione Farfalle in Cammino presenta questo approfondimento sulle radici storiche che legano in maniera indissolubile i due versanti di Appennino, e quale luogo migliore del Centro Didattico di Sorano, Filattiera, Porta del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano per le Pievi e le Vie storiche, può ospitare questa presentazione.
Lo Studio di Sandro Santini è patrocinato da Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, sezione di Pontremoli e Associazione Manfredo Giuliani per le ricerche storiche e etnografiche della Lunigiana, con interventi del professor Germano Cavalli e del professor Giuseppe Benelli.

Vi aspettiamo numerosi!

martedì 24 febbraio 2015

L’Abbazia della Trinità di Cori

Per sabato 28 febbraio 2015, alle ore 18:30, presso la Chiesa di San Tommaso a Cori (LT), la Confraternita Santa Maria del Gonfalone, ha organizzato la conferenza ‘L’Abbazia della Trinità di Cori’. Interverranno Pio Francesco Pistilli, professore associato di Storia dell’Arte Medievale – Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’; il prof. Gioacchino Giammaria, direttore di ‘Latium. Rivista di studi storici’ e l’archeologo Giovanni Barco.
Molti storici hanno spesso menzionato la presenza nelle montagne di Cori di una Abbazia. La zona dove ne sono ancora in parte visibili i resti, è posta a circa 800 metri sul livello del mare e porta il nome di ‘Abbadia’. La struttura, intitolata alla ‘Trinità’, era un monastero Benedettino situato lungo un tratturo che valicava la dorsale dei Lepini, nei pressi del monte Lupone, e in passato metteva in collegamento la Marittima (oggi parte della pianura Pontina) con Montelanico e la valle del Sacco.
Le vicende dell’Abbazia della Trinità di Cori sono note attraverso le fonti storiche a partire dall’inizio del XII secolo fino alla seconda metà del XVI, ma nulla si conosceva fino ad oggi sull’entità delle strutture presenti. Queste fonti danno indizi sufficienti ad ipotizzare che l’Abbazia della Trinità svolgesse le proprie funzioni almeno fino al tardo Duecento, tanto che in questo periodo incorporò nelle sue proprietà la chiesa di Santa Maria del Monte, posta entro la città di Cori, dove attualmente vi è la Chiesa di San Pietro e Paolo; mentre nel 1288, ormai deserta e senza più vita, con tutti i sui beni, venne incorporata al monastero di Sant’Angelo sopra Ninfa (Santa Maria al Monte Mirteto). La concessione del monastero della Trinità a Sant’Angelo fu confermata due anni dopo dal Pontefice Niccolò IV.
La Confraternita Santa Maria del Gonfalone di Cori, con tale iniziativa vuole contribuire a far conoscere questa parte delle vicende e dei monumenti di Cori. Dal 2001 la rinata Confraternita, calatasi nelle attività pastorali delle parrocchie, ha tra le sue prerogative la ricerca e la divulgazione di ciò che nel tempo le Confraternite e gli Ordini Religiosi hanno operato sul territorio. Ogni anno delibera e organizza una conferenza su ciò che è avvenuto in passato, su personaggi autorevoli, fatti avvenuti a Cori, su temi prettamente religiosi o socio-religiosi.

lunedì 23 febbraio 2015

Tesori d'argilla. Pisa e il Mediterraneo attraverso i bacini ceramici

Sabato 28 febbraio 2015 dalle ore 15,30 alle ore 18,00 Natourarte vi condurrà in un viaggio attraverso le chiese pisane decorate con i bacini ceramici: oggetti che ci narrano della storia del commercio medievale, dei rapporti tra Pisa e le civiltà del Mediterraneo, in primis con il mondo arabo.
Affiancando i dati storici e archeologici ad informazioni di carattere scientifico sulle componenti materiali di questi "tesori d'argilla", ricostruiremo una parte della storia della tecnologia ceramica e non solo.
Partiremo dalla chiesa di San Zeno in Via San Zeno 14 a Pisa, alle ore 15.30.
Termineremo il nostro percorso con una visita al laboratorio di ceramica dell'associazione culturale CoBALTO - Pisa, riservata al nostro gruppo.
Sarete accompagnati da Linda Paolini, guida turistica abilitata di Pisa e Provincia, e da Francesca Origlia, geologa specializzata in Archeometria.
Grazie ad Ileana Gentile (CoBALTO-PI) per la preziosa collaborazione!
Vi aspettiamo numerosi! :)
La PRENOTAZIONE è OBBLIGATORIA.
COSTO: 12 Euro intero; 8 Euro ridotto per studenti.
INFO E PRENOTAZIONI:
Linda Paolini cell: 388 7551474
e-mail: lindapaolini5@gmail.com.

domenica 22 febbraio 2015

"I Normanni del Mezzogiorno e il movimento crociato" presentato a Bari

Mercoledì 25 febbraio 2015 alle ore 18,00 presso la Libreria Laterza di Bari, i Mercoledì con la storia, a partire dall'ultimo lavoro di Luigi Russo, "I Normanni del Mezzogiorno e il movimento crociato" (Adda), affronteranno un tema che conserva un forte legame con l'attualità.
Dopo l'attacco alle Torri gemelle, infatti, le crociate sono diventate una pagina di storia molto famosa, al punto che molti hanno visto in esse una delle origini dell’odierno violento scontro con il mondo islamico. Tali vicende hanno largamente interessato la nostra penisola e i Normanni in particolare. Luigi Russo, ricercatore presso l’Università Europea di Roma, dialogando con Francesco Violante, ci fornirà una dettagliata e completa rivisitazione della storia del movimento di espansione con cui i Normanni del nostro Mezzogiorno si rivolsero, tra la fine del secolo XI e i primi tre decenni del secolo successivo, in direzione dell’Impero bizantino e della Terrasanta latina (meglio conosciuta sotto il nome di Outremer). Con i nostri ospiti comprenderemo le ragioni che spinsero un popolo a dispiegare una politica di espansione così ampia e impegnativa, sotto la guida di Roberto il Guiscardo prima e del figlio Boemondo poi, e infine restituiremo una visione più articolata e plurale di uno scontro che è alquanto riduttivo etichettare come “scontro di civiltà”.
Luigi Russo, ricercatore di Storia Medievale presso l’Università Europea di Roma, si occupa di storia normanna e del movimento crociato. Componente del Consiglio d’Amministrazione del CESN (Centro Europeo di Studi Normanni, Ariano Irpino) e membro associato dell’OUEN (Office universitaire d’Études normandes, Caen), ha pubblicato numerosi saggi sulla storia delle crociate nei secoli XII-XV, alcuni dei quali pubblicati o in corso di stampa presso importanti sedi internazionali. Responsabile dal 2006 della voce "Le crociate" pubblicata su Reti Medievali, è stato revisore scientifico dell’Enciclopedia del Medioevo (Milano 2007) e autore del libro "Boemondo. Figlio del Guiscardo e principe di Antiochia" (Avellino 2009).

sabato 21 febbraio 2015

MaraThrone al Borgo Medievale di Torino

È tutto pronto per la MaraThrone. Se anche voi siete tra i fan de Il Trono di Spade non potete perdervi la maratona virtuale che vi farà accumulare virtual coins per accedere all’estrazione finale e vincere un invito all’esclusivo Darkness Party del 12 aprile durante il quale sarà trasmesso in esclusiva il primo episodio della quinta stagione di Game of Thrones. L’appuntamento è per sabato 21 febbraio 2015 dalle 16.00 al Borgo Medievale di Torino dove si terrà un carnevale davvero speciale: il Carnevale di Spade special guest Giulia Salvi impegnata in un dj set a tema Il Trono di Spade. La location è quantomeno suggestiva: il Borgo Medievale di Torino situato nello splendido Parco del Valentino, perfetto per calarsi nelle atmosfere della saga ideata da George R.R. Martin e “portata in vita” da HBO.
INGRESSO GRATUITO
Tra giullari e saltimbanchi, cavalieri e combattimenti, lupi e falconieri, dalle ore 16.00 di sabato 21 febbraio sarà possibile immergersi totalmente in un mondo fantastico, e sarà possibile attraversare l’accampamento da caccia, lasciarvi predire il futuro dalle chiromanti, incontrare mastri artigiani del ferro, apprendere i segreti della forgiatura di armature e della costruzione degli archi da combattimento. Potrete addirittura farvi truccare e indossare i costumi di scena per salire sull’Iron Throne, perché nel cortile principale del Borgo ci sarà proprio una riproduzione del trono che dà il titolo alla serie, che secondo la leggenda venne forgiato con le numerosissime spade dei nemici vinti da Aegon I Targaryen, che vennero fuse dalle fiamme del drago Balerion.

venerdì 20 febbraio 2015

Barbarissimi tra i barbari. Longobardi lungo la Stura di Demonte

Barbarissimi tra i barbari. Longobardi lungo la Stura di Demonte è il titolo dell’incontro di studio che la delegazione FAI di Cuneo ha organizzato, con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Piemonte, per presentare lo straordinario ritrovamento della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura, riscrivendo la storia di quel periodo.
Sei anni fa, nella primavera del 2009, durante i lavori di scavo per la realizzazione di un tunnel dell’Autostrada “A33 Cuneo-Asti”, emersero dal terreno della frazione Ceriolo nel comune di Sant’Albano Stura, del tutto inaspettati, alcuni reperti databili al periodo dell’alto medioevo. Un’indagine più approfondita permise allora di individuare un’intera necropoli longobarda, un ritrovamento del tutto casuale ma allo stesso tempo straordinario per la vastità dell’area interessata comprendente 776 tombe e per il materiale conservato. In molte di esse si sono infatti rinvenuti corredi funebri che hanno consentito, pur in assenza di resti ossei, di definire il sesso degli inumati e la loro “posizione” sociale.
La Soprintendente per i beni archeologici del Piemonte, dottoressa Egle Micheletto, che ha seguito sin dall’inizio i lavori di scavo e di recupero dei numerosi e importanti reperti, definisce il ritrovamento di Sant’Albano Stura “una scoperta di straordinaria importanza non solo per il Piemonte sud-occidentale, interessato in passato solo da sporadiche attestazioni di tombe isolate, ma per l’intero panorama storico-archeologico italiano”. Un’area cimiteriale di così vaste proporzioni, databile fra il VII e l’inizio dell’VIII sec. d.C., lascia immaginare che nelle sue vicinanze ci potesse essere un insediamento umano importante, di cui finora non si è mai avuta conoscenza né traccia. Una presenza certo non sporadica ma in qualche modo organizzata. Insomma, un rinvenimento che ha davvero una straordinaria rilevanza archeologica essendo uno dei più importanti ed estesi d’Europa, capace di riscrivere una pagina della nostra storia.
Il restauro dei corredi e dei loro contesti consente di andare oltre il tradizionale “inquadramento etnico” delle popolazioni barbare, aprendo prospettive di ricerca sulle variazioni dello stile di vita degli individui e sulle trasformazioni della loro società, indagando la mentalità dei gruppi germanici, dalla struttura fluida ma con una propria incisiva fisionomia, in rapida evoluzione secondo dinamiche che restano in gran parte ancora da definire e che caratterizzano uno dei periodi più complessi dell’Alto Medioevo. Per presentare al pubblico questo importante “tesoro” storico e artistico la delegazione FAI di Cuneo ha organizzato un incontro di studio in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici del Piemonte, sabato 21 febbraio 2015, a partire dalle ore 9,30, presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio di Via Roma, 15 a Cuneo.
I vari interventi (ore 9,30-12,30) presenteranno alcuni aggiornamenti e anticipazioni che stanno emergendo dallo studio della necropoli Longobarda scavata tra 2009 e 2011 a S. Albano Stura, partendo dai risultati del microscavo in Laboratorio dei corredi in corso di restauro.
Al pomeriggio (dalle 15,00 alle 17,00) visite guidate gratuite al piccolo allestimento di alcuni corredi della necropoli in mostra presso il Museo Civico di Cuneo (prenotazione obbligatoria: 0171/634175).

giovedì 19 febbraio 2015

Visita guidata alla chiesa di Santa Maria Incoronata a Milano

Sabato 21 febbraio 2015 alle ore 11.00, Italia Medievale è lieta di condurvi alla scoperta della chiesa di Santa Maria Incoronata e della sua splendida Biblioteca Umanistica, una visita guidata a cura di Mauro Enrico Soldi, con ritrovo davanti all’ingresso in Corso Giuseppe Garibaldi, 116, a Milano.
Al costo di 2,50 € visiteremo uno dei più importanti monumenti della Milano quattrocentesca, nonché una delle più significative testimonianze della religiosità agostiniana e della cultura umanistica in Lombardia.
Il complesso architettonico attuale costituito dalla chiesa, dai due chiostri, dalla Biblioteca Umanistica e da ciò che rimane dell’antico cenobio agostiniano sorge nel luogo dove venne fondata la piccola chiesa di Santa Maria di Garegnano, (corrispondente alle attuali cappelle, seconda e terza, laterali a sinistra). Nel 1445, infatti, i padri agostiniani di san Marco cedono alla Congregazione lombarda dell’Osservanza dell’ordine di Sant’Agostino la chiesa con l’annesso convento.
Nel 1450, Bianca Maria Visconti, moglie di Francesco Sforza, fa costruire una nuova chiesa intitolata a San Nicola da Tolentino (attuale navata destra), ma l’ampliamento maggiore si ebbe l’anno seguente con la donazione, del Duca di Milano ai frati, di un appezzamento di terreno destinato ad accogliere un nuovo convento e l’orto.
L’unione delle due chiese diede vita all’Incoronata come oggi la conosciamo: a due navate terminanti con absidi poligonali, sulle quali si aprono le sei cappelle laterali.
Negli anni 1451-80 viene realizzato il grande chiostro quadrato e il porticato. Tra il 1480 e il decennio successivo, viene costruito il piccolo chiostro e la Biblioteca Umanistica (1487). Nel 1510 viene realizzato un nuovo Refettorio e il terzo chiostro (oggi scomparsi) ed infine nel 1751 viene edificato lo scalone monumentale. Nel 1798, in seguito alle riforme napoleoniche, il convento agostiniano viene soppresso.
La “libraria” agostiniana dell’Incoronata è stata costruita nel 1487 sotto il priorato di padre Luchino Aretino da Milano. Questo luogo è stato riportato alla luce solo di recente, precedentemente infatti, la Biblioteca era stata adibita a celle per i frati e in seguito ad abitazione del clero.
La biblioteca è costituita da tre navate, divise da colonne, che sostengono la volta centrale a crociera.
L’intera sala risultava coperta da pitture murali delle quali oggi possiamo ammirare: i magistri sacrae paginae, dottori e teologi dell’ordine agostiniano; sulle volte è impresso il monogramma IHS (Jesus Hominum Salvator) di san Bernardino, alla cui regola aderirono i frati dell’Incoronata, mentre tracce di una decorazione ad intreccio sono visibili nella zoccolatura perimetrale della stanza. Le colonne in pietra, appaiono dipinte con un motivo a marmoreo.

mercoledì 18 febbraio 2015

"Donne e confraternite a Savona" presentato a Savona

Giovedì 19 febbario 2015, alle ore 18, presso la Libreria Ubik a Savona, presentazione del libro "Donne e confraternite a Savona. La Consorzia di Nostra Signora della Colonna" della professoressa Romilda Saggini.
In questo volume, che si muove su basi strettamente documentarie, Romilda Saggini fa vivere, in modo agile e coinvolgente, tutto un mondo di donne della Savona medievale e moderna di cui si era persa memoria. Da queste pagine prendono vita e voce, ognuna con il proprio nome, più di mille donne che nelle epoche antiche hanno calcato le vie e animato la vita della città. Alcune di esse, come Sobrana de Barba (1378), emergono in tutta la loro statura per l'opera caritativa che svolsero. Storie di donne, ma non solo. I documenti d'archivio a cui l'autrice dà voce rivelano fatti e situazioni che allargano l'orizzonte su un vasto mondo di confraternite dal cui studio sono state ricavate notizie di natura toponomastica, prosopografica e demografica finora sconosciute.
L'evento sarà introdotto da Gabriella Freccero.

martedì 17 febbraio 2015

Le sorprendenti cosmologie antiche e medioevali

Martedì 17 febbraio 2015 alle ore 21:00 presso il Civico Planetario "Ulrico Hoepli" in c.so Venezia, 57 a Milano Mauro Arpino tiene la conferenza "Le sorprendenti cosmologie antiche e medioevali".
Quale era il mondo immaginato da Dante? Quali le sue conoscenze astronomiche?
Il Planetario si propone di analizzare in modo più diretto ed originale i complessi aspetti astronomici contenuti nella Divina Commedia con un ciclo di due conferenze strettamente legate l'una all'altra.
Le radici dell'astronomia dantesca affondano nell’antichità, in particolare nella civiltà ellenistica, fiorita attorno alla biblioteca di Alessandria. La visione del cosmo che aveva Dante, e che ci ha lasciato descritta nelle sue opere, risulta essere il prodotto più importante della sintesi fra la cosmologia tolemaica ed il cielo "teologico" del Medioevo. Solitamente il contenuto astronomico della Divina Commedia viene considerato secondario, trattato marginalmente e, talvolta, frainteso. Alcuni passi dell'opera dantesca sono di difficile interpretazione, ma questo molte volte accade perché ancora esistono alcuni luoghi comuni fortemente radicati. Non tutti sanno che per Dante la Terra era sferica...
Biglietto intero: 5,00 Euro
Biglietto ridotto: 3,00 Euro; fino a 18 e da 65 anni, MUSEOCARD abbonamento Civici Musei, dipendenti comunali
Biglietto gratuito: portatori di handicap

lunedì 16 febbraio 2015

Il Biagio delle Castellare 2015

L'EUTISTO? con questo slogan viene presentata l'edizione quinquennale del 2015 del BIAGIO DELLE CASTELLARE.
Ancora oggi, a sei secoli di distanza, il Tesino rivive i fatti del 1365 con la rievocazione della storia del conte Biagio delle Castellare, vessatore del Tesino e della Valsugana, nella versione completa di corteo storico e processi, svolto una volta ogni cinque anni.
L'edizione 2015 del "Biagio" prevede per sabato 21 febbraio 2015 la grande sfilata a Castello, i processi al conte sia a Pieve che a Castello Tesino (TN), l'impiccagione del tiranno, mentre non è prevista la cattura del Biagio al castello di Ivano Fracena.
Programma
Partenza corteo da piazza Molizza (Castello Tesino) ore 9
Sfilata del corteo fino a Pieve, dove in Piazza Maggiore si svolgerà il primo processo
Ritorno a Castello Tesino verso le 11.30
Arrivo in Piazza Crosara, dove ci sarà il secondo processo e l'impiccagione del fantoccio
A seguire pasta in Piazza Crosara per tutti!

sabato 14 febbraio 2015

Visita guidata al Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile (NA)

L'associazione Onlus Sire Coop organizza per domenica 15 febbraio 2015 la visita guidata "Meraviglie di Arte e Fede".
Il meraviglioso Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile (NA), eccezionale esempio di arte e fede e fondamentale testimonianza nella storia della cristianità occidentale. Il complesso comprende diversi edifici fra chiese e resti di basiliche, spesso decorate con mosaici e affreschi, ed è un importantissimo monumento di arte paleocristiana, una dei maggiori in Europa. Dopo le difficili operazioni di scavo e i notevoli lavori di restauro, è possibile oggi intuire la complessa stratificazione dalla basilica di S. Felice in Pincis, comprendente quel che resta della basilica originaria a due navate, alla quale Paolino addossò, perpendicolarmente, un nuovo edificio di culto, a tre navate, ampliando altresì la tomba del Santo e cingendola di un’edicola a pianta quadrata, decorata da mosaici. Si aggiunsero in seguito la basilica di San Gaulonio e la chiesetta dei Santi Martiri, interamente affrescata e costruita con i materiali di risulta della preesistente necropoli romana. Quindi, dal VI sec. d.C. in poi, furono aggiunte al complesso le basiliche dei Santi Stefano e Lorenzo, dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, di San Tommaso e la basilica medievale della Santa Vergine.
Attualmente è parte del complesso archeologico delle basiliche anche l’Antiquarium dove si conservano epigrafi romane, un sarcofago romano riutilizzato nel V-VI sec. d.C., marmi riutilizzati, numerosi reperti ceramici, tra cui vasi e lucerne. Il programma prevede alle ore 10:30 il raduno partecipanti presso l’ingresso del Complesso basilicale in via Madonelle, Cimitile, ed alle ore 12:30 circa la fine della visita guidata. Il contributo organizzativo è di euro 8,00, mentre per i soci Siti Reali euro 7,00 con richiesta di esibire la tessera socio valida per l’anno in corso. Inoltre per i minori fino a 18 anni l'ingresso è di euro 2,00. La prenotazione è obbligatoria via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.
Per maggiori info e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 2863436, la mail cultura@sirecoop.it oppure visitare il sito web www.sirecoop.it.

giovedì 12 febbraio 2015

Medioevo in Libreria 2014-2015, quinta giornata

Sabato 14 febrraio 2015 si svolegrà il quinto appuntamento con “Medioevo in Libreria 2014-2015″, ciclo di conferenze, eventi e visite guidate organizzato dall’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con il Civico Museo Archeologico di Milano.
Questo il programma della giornata:
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria Incoronata e Biblioteca Umanistica. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all’ingresso in Corso Garibaldi 112. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio, presso la Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7):
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato.
Proiezione del documentario: Il Pavimento Musivo della Cappella Palatina a Palermo. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00: Marina Benedetti, Università degli Studi, Milano: I margini dell’eresia.
Marina Benedetti è professore associato di Storia della Chiesa medievale e dei movimenti ereticali e di Storia del cristianesimo presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie, di inquisizione, di santità, di storia dei frati Minori e Predicatori, di storia delle donne, della cultura e della trasmissione e conservazione dei manoscritti inquisitoriali nel medioevo e nella prima età moderna. Un iniziale ambito di ricerca riguarda l’avventura religiosa dei devoti e delle devote di Guglielma di Milano.
Attualmente sta lavorando ai seguenti temi e progetti:
– Dolcino da Novara; Eresia e crociate; Valdesi medievali; Erudizione e inquisizione; Conservazione e trasmissione dei manoscritti inquisitoriali; Eretiche medievali.
– ideazione e realizzazione del volume sul medioevo (secc. VIII-XV) della Storia del cristianesimo coordinata da Emanuela Prinzivalli (in pubblicazione presso l’editore Carocci nel 2014).
– ideazione e realizzazione con il prof. Euan Cameron (Columbia University, New York) di un volume monografico sui Valdesi medievali (in uscita nella collana “Brill’s Companion to the Christian Tradition” nel 2015).
– responsabile del progetto di ricerca congiunto sulla recezione e trasformazione del culto dei santi medievali italiani nel Brasile in età moderna e contemporanea nell’ambito dell’accordo di cooperazione interuniversitaria internazionale tra l’Università degli Studi di Milano e l’Universidade Federal de Goiás/Campus de Catalão in Brasile (triennio 2013-2015).
– Ideazione e direzione con il prof. Grado Giovanni Merlo di “Fonti e documenti dell’inquisizione (secoli XIII-XVI)”, prima – e unica – collana dedicata alla pubblicazione e allo studio di processi inquisitoriali medievali.