mercoledì 17 settembre 2014

"La Vipera e il Diavolo" presentazione a Milano

Sabato 20 settembre 2014 alle ore 17,00 presso la Libreria Jaca Book "Città Possibile" in Via Frua, 11 a Milano (Ingresso da Via delle Stelline), l'Associazione Culturale Italia Medievale e Editoriale Jaca Book sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro "La Vipera e il Diavolo" (Meravigli Edizioni, 2013) di Luigi Barnaba Frigoli. Interviene l'autore. Ingresso libero. Segue rinfresco.

"…convinci il mondo che non stai spodestando
un parente ­rivale, bensì liberando la cristianità da
una piaga. Da ­usurpatore diventerai messia…"

Milano, seconda metà del Trecento. Un solo trono, due pretendenti: Gian Galeazzo, ambizioso, scaltro e risoluto rampollo della famiglia Visconti, e Bernabò, suo zio, il terribile e ­­spietato ­ammazzapreti, fustigatore del popolo. Pronti a tutto per conquistare il potere, indiscusso e totale.
Una rivalità destinata a diventare scontro senza esclusione di colpi, tra congiure e intrighi, esecuzioni e duelli, incantesimi e tradimenti, invidia e sangue, amore e odio. Trame oscure scandite da antiche leggende e intessute nell’ombra da Tasso, ­aromatario in fuga dai fantasmi del suo passato, e da Libista, cuoca prestata alla stregoneria per ­saziare la sua sete di vendetta. La resa dei conti, tra Vipera e Diavolo, non ­tarderà ad arrivare. E sarà per la vita o per la morte.
In palio, oltre allo scettro, la gloria imperitura.Oppure l’eterna dannazione.
Luigi Barnaba Frigoli, giornalista, è nato a Milano nel 1978. Laureato in Lettere Moderne, con tesi in Storia economica e sociale del Medioevo, è autore di un saggio sulla figura di Bernabò Visconti nelle novelle e nelle leggende tra Trecento e Cinque­cento (Archivio Storico Lombardo, 2007). La Vipera e il Diavolo è il suo promettente romanzo d’esordio.

Questo incontro è il primo del nuovo ciclo di MEDIOEVO QUANTE STORIE: un viaggio in libri tra realtà storia e finzione letteria: saggi, narrazioni e romanzi. Incontri per appassionati di storia e di storie, di arte, musica e letteratura, per studiosi e lettori curiosi che desiderano immergtersi nell'affascinante Eta di Mezzo.

martedì 16 settembre 2014

"I Cortili della Storia" a Sant'Egidio del Monte Albino (SA)

Sant'Egidio si racconta: fatti, storie e feste della vita passata del casale" è il titolo della 18esima edizione de "I Cortili della Storia", la manifestazione di rievocazioni storico-culturali organizzata dalla Pro Loco che si svolgerà sabato 20 e domenica 21 settembre 2014 a Sant'Egidio del Monte Albino (SA).
Si tratta di una rievocazione di quella che poteva essere una "festa popolare" dell'antichità, articolata in momenti che vanno dal basso medioevo al XVI secolo. L'ambientazione della manifestazione, pertanto, ricrea momenti di vita di quel tempo, in modo che il visitatore possa compiere una sorta di viaggio nel tempo, tra l'atmosfera cortese dei cortili e l'allegria delle piazze in festa. Ad accoglierlo, all'interno dei cortili, troverà figuranti in costumi d'epoca che gli proporranno l'assaggio di alcune pietanze tipiche del posto, preparate secondo antiche ricette. Inoltre, in altrettanti cortili, detti dei "cunti", a cura della compagnia della Pro Loco, ProLoco in Scena, il turista assisterà alla narrazione di antichi fatti realmente accaduti nel casale. Mentre in altri cortili, come quello "del fuoco" o quello in cui è ambientata una scena di una classica cena medievale, il visitatore assisterà alla rievocazione di ambientazioni tipiche della vita dell'epoca.
Ancora una volta, il vero tuffo nel passato è garantito dalla fiera delle antiche arti e mestieri. Grazie alla presenza di artigiani ed artisti in costume storico medievale, che lavoreranno tutti sul posto, il visitatore, nelle due serate della manifestazione e nella mattinata di domenica, potrà assistere ad alcune estemporanee di antichi mestieri. Per l'occasione saranno presenti diversi artigiani che rievocheranno l'antico mestiere della pergamena con pelle e della relativa rilegatura; quello del casaro e dell'impagliatore di sedie; quello della lavorazione della seta fino alla tintura dei tessuti come avveniva anticamente; quel del conio con il battimoneta; quello della filanda, del casaro, del vasaio, del mugnaio e della strega sputafuoco.
A cura dell'Associazione Culturale I Cavalieri del Giglio, il visitatore parteciperà a combattimenti e a scontri tra cavalieri, a dimostrazioni nell'arte della spada e scudo, mentre il gruppo di arcieri, con il suo coinvolgimento, darà vita al torneo.
Il gruppo de "I Falconieri dell'Irno" con le spettacolari esibizioni di tanti rapaci, oltre a rendere più bella l'atmosfera delle festa, darà la possibilità al visitatore di ammirare i falchi da vicino e di prendere visione della nobile arte della falconeria, secondo le prescrizioni e gli insegnamenti propri del De Arte Venandi cum Avibus di Federico II di Svevia.

lunedì 15 settembre 2014

La Langa del Barbaresco tra antichità medievali e pregiati vini

Santa Maria del Piano a Neive
Prosegue il sodalizio tra "Langa Medievale" e "Itinerari del Sacro".
Le iniziative propongono per domenica 21 settembre 2014 un itinerario alla scoperta della Langa del Barbaresco tra antichità medievali e pregiati vini. Il ritrovo è alle 10 nel centro storico di Alba, davanti alla Cattedrale di San Lorenzo. Si visiterà il maestoso edificio romanico con la  possibilità di salire sull’antica torre campanaria.
Alle 12 ci si sposterà a Neive, uno dei comuni insigniti del riconoscimento “Borghi più belli d'Italia”. Si visiterà la pieve medievale di Santa Maria del Piano, antico centro monastico fondato nel 1014 dall’imperatore Enrico, e si passeggerà tra le caratteristiche viuzze del grazioso borgo.
L’itinerario proseguirà alle 15, a Barbaresco lungo la strada caratterizzata dai preziosi vigneti del Nebbiolo. Il borgo domina la valle del fiume Tanaro e dalla torre medievale è possibile ammirare le colline del Roero e i loro castelli.
I partecipanti potranno raggiungere liberamente i punti di ritrovo indicati e seguire i percorsi studiati per loro insieme ad accompagnatori appositamente formati. L’approccio è sempre quello del turista che si accosta al patrimonio di arte sacra in modo laico, ma consapevole della ricchezza di significati che solo la mediazione di chi ne conosce a fondo la storia può trasmettere appieno.
La prenotazione all’itinerario è obbligatoria e gratuita e deve essere effettuata telefonando al numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18 o registrandosi sul sito www.piemonteitalia.eu.
Con la prenotazione telefonica vengono richiesti i dati anagrafici dei partecipanti.
Le prenotazioni si chiudono quattro giorni prima dell’itinerario. Per maggiori informazioni  www.langamedievale.com.

sabato 13 settembre 2014

La memoria di Canossa

Sabato 20 settembre 2014, Reggio Emilia, Chiesa Vescovile di S. Filippo Neri, ore 9.30, via San Filippo.
Presiede: Davide Dazzi: Presidente Società Reggiana di Studi Storici
Saluti: Mons. Tiziano Ghirelli: Direttore Ufficio Diocesano Beni Culturali Ecclesiastici-Nuova Edilizia
Angelo Spaggiari: Presidente Deputazione Storia Patria
Danilo Morini: Assessore Cultura e Beni Storici del Comune di Quattro Castella
Presentazione dell’opera di Eugenio Riversi: "La memoria di Canossa" Saggi di contestualizzazione della Vita Mathildis di Donizone.
Colloquio tra l’Autore e Glauco Maria Cantarella
Interventi:
Franca Manenti Valli: Deputazione di Storia Patria "Canossa – Rossena – Rossenella: un triangolo difensivo matildico".
Gabriele Fabbrici: Deputazione di Storia Patria "La feudalità canossana nella bassa pianura reggiana dopo la morte di Matilde".
Rea Silvia Motti Zambianchi: Deputazione di Storia Patria "I convegni di Studi Matildici promossi dalla Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi".
Angela Chiapponi: Istituto Superiore di Studi Matildici, Società Reggiana di Studi Storici "La Vita Mathildis in Ghirardini, Badini e Riversi".
Quattro Castella, Castello di Bianello, ore 16.30
Presiede: Danilo Morini: Assessore Cultura e Beni Storici del Comune di Quattro Castella
Saluti: Andrea Tagliavini: Sindaco del Comune di Quattro Castella
Ludo scenico: conversazione semiseria con Enrico IV, Enrico V, Gregorio VII, Pasquale II e Matilde
Voci recitanti: Lisa Bellocchi, Fabiola Ganassi, Stefano Consolini
Interventi: Glauco Maria Cantarella, Storico e medievista; Eugenio Riversi, Collaboratore del Dipartimento di storia medievale dell’Università di Bonn
Informazioni: Biblioteca Comunale “C. Levi”
Piazza Dante, 4 tel. 0522/249232
e-mail: biblioteca@comune.quattro-castella.re.it.
Servizio gratuito di bus navetta per il Castello di Bianello dalle ore 15,30 presso il sagrato della Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonino.
COMUNE DI QUATTRO CASTELLA: Assessorato cultura e beni storici
SOCIETA’ REGGIANA DI STUDI STORICI
DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LE ANTICHE PROVINCIE MODENESI
ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MATILDICI
Con il patrocinio della GIUNTA CENTRALE PER GLI STUDI STORICI.

venerdì 12 settembre 2014

41^ edizione di Montopoli Medioevo

Sabato 13 e domenica 14 settembre 2014 va in scena la 41^ edizione di Montopoli Medioevo.
Da più di quarant´anni oramai le valorose gesta degli arcieri di Montopoli, in difesa dell´importante e suggestivo borgo e della sua rocca, vengono riproposte in un´entusiasmante sfida tra il popolo di Sant Stefano ed il popolo di San Giovanni - Perinsù e Peringiù - secondo l´originaria denominazione popolare. Alla longeva manifestazione accorre un folto numero di personaggi in costume trecentesco: dame e cavalieri, valletti, notabili, musici e sbandieratori ed una schiera di leggiadre fanciulle che compongono il Gruppo di Danza Storica. Il mercato medievale, l´accampamento in Rocca, i duelli di spada, giullari e cantastorie.. una ricostruzione storica attenta ed uno scenario suggestivo rendono la Rievocazione di Montopoli una delle manifestazioni più belle nel suo genere.
Info e programma completo nel sito della Pro Loco Montopoli.

giovedì 11 settembre 2014

Una mansio templare a Varano De' Melegari (PR)

All’interno del progetto “Un giorno da medievali” creato dall’Associazione storico-culturale “Mansio Templi Parmensis” con l’ausilio della Cooperativa Lasse, il castello Pallavicino di Varano de' Melegari (PR) assumerà un nuovo aspetto diventando una mansio templare del XIII secolo.
Domenica 14 Settembre 2014 a partire dalle ore 10.00 il Castello diventerà una vera macchina del tempo in cui si vedranno interagire templari e secolari, religiosi e artigiani, militari di ogni grado; camminando fra il cortile interno e le stanze adibite a cucine, commanderia, ospedale e farmacia, sale delle armi, scoprendo la vita di questi monaci guerrieri che tanto hanno sconvolto la Storia.
Adulti e bambini, avranno l’opportunità di fare domande ai rievocatori e scoprire che il Medioevo era molto più complesso, affascinante e luminoso di quanto si pensi.
Programma della giornata:
ore 10: apertura del Castello
ore 10-19: didattica nel castello ad opera dei rievocatori presenti
ore 17: accoglienza del cavaliere templare
ore 18: rievocazione di un vespro medievale nella cappella della mansio alla presenza di templari e secolari; esecuzione vocale e strumentale, didattica e spiegazione del vespro ad opera di Tommaso Maggiolo e Andrea Antonel del gruppo storico “Compagnia dei Grifoni Rantolanti”.
Un evento interamente dedicato alla dimostrazione, alla didattica e alla ricostruzione, attraverso lo studio e la passione di tutti i rievocatori presenti.
Questo è ciò che l’associazione Mansio Templi Parmensis e la Cooperativa Lasse organizzeranno al Castello Pallavicino di Varano de’ Melegari: non una semplice rievocazione, ma un’opportunità per grandi e piccini di assistere in prima persona a vari aspetti della vita di quel periodo, anche quella generalmente meno conosciuta.
Ingresso: 0-5 anni: gratuito; 6-14 anni: 5 euro; intero: 10 euro
Evento organizzato dall’Associazione Mansio Templi Parmensis in collaborazione con la Cooperativa Lasse e la partecipazione dei gruppi storici “Compagnia dei Grifoni Rantolanti” e "Civitas Zumellarum".
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Varano de’ Melegari.
Per informazioni: info@lasse-coop.it; 366 6022442.

mercoledì 10 settembre 2014

Visita guidata al quartiere medievale di San Pellegrino di Viterbo

Sabato 13 settembre 2014 visita guidata al quartiere medievale di San Pellegrino e ai bellissimi ambienti dell’€™Antica zecca di Viterbo, dove verrà coniato per l’€™occasione il “Viterbino”, la moneta viterbese del XIII secolo.
Al termine, per la prima volta aperta al pubblico, salita sull’antica torre medievale della zecca, in via Ottusa, da cui godere una vista meravigliosa sui tetti di San Pellegrino e sull’€™intera città di Viterbo: un’€™occasione unica e inedita.
La partenza della visita è da piazza San Carluccio (Viterbo), e verrà  ripetuta per tutta la giornata nei seguenti orari: ore 9.00 – ore 11.00 – ore 14.00 – ore 16.00 – ore 18.00.
Durata 1 h e 30 circa, massimo 10 persone per turno.
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti al numero 0761-325992 o all’indirizzo mail: infotuscia@fastwebnet.it. Costo: 10 euro.

martedì 9 settembre 2014

Apertura Straordinaria dell'Insula Romana dell'Aracoeli

Lunetta affrescata della chiesa di San Biagio del Mercato
Apertura Straordinaria dell'Insula Romana dell'Aracoeli sabato 13 settembre 2014. Un'occasione eccezionale per visitare un monumento solitamente chiuso al pubblico.
Edificata ai piedi del Campidoglio nel II d.C., l'Insula dell'Aracoeli è una testimonianza particolarmente integra delle case d'affitto a più piani costruite a Roma durante l'età imperiale per risolvere il problema del sovraffollamento.
Portata alla luce negli anni '20, durante i lavori di sistemazione del Vittoriano, è oggi visibile per ben quattro piani di altezza, con muri in opera laterizia e in opera reticolata, in parte appoggiati direttamente alla roccia del colle Capitolino: il pianterreno con tabernae è seguito da tre piani in cui si conservano le stanze coperte a volta, utilizzate come abitazioni.
A partire dal Medioevo sulle strutture romane venne realizzata la chiesa di S. Biagio de Mercato, di cui tuttora sono visibili resti del campanile romanico e un interessante affresco del '300.
La visita sarà tenuta dalla dott.ssa Emanuela Sarracino, Archeologa e Guida Turistica.
Appuntamento: ore 12,15 all'ingresso del monumento in Piazza dell'Ara Coeli.
Costo della visita: 7 €
Biglietto di ingresso: 4 €; GRATIS per over 65; RIDOTTO con tessera Feltrinelli
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: CELL. +39 328.8071534, Mail: emanuela.sarracino@gmail.com.

lunedì 8 settembre 2014

"Un salto nel Medioevo all'ombra del Torrione di Brozzi"

Sabato 13 Settembre 2014 tornerà ad animare le strade, le piazze, le corti e i vicoli dell’antico borgo di Brozzi (FI) la festa medievale "Un salto nel Medioevo all'ombra del Torrione di Brozzi", giunta ormai alla sua ottava edizione.
Anche quest'anno la festa medievale si svolgerà dal primo pomeriggio (15.30 circa) fino a tarda sera (24.00 circa): una sola giornata, come al solito (al contrario di molte altre feste medievali della regione che hanno una estensione temporale di tre o quattro giorni), ma in quelle poche ore proporrà ai visitatori un numero ragguardevole di attrattive e divertimenti.
Sarà infatti possibile intrattenersi con cortei di personaggi in armature e costumi d'epoca, combattimenti all’arma bianca, esibizioni di sbandieratori, spettacoli di falconeria, tornei di tiro con l’arco, danze e musiche medievali, commedie teatrali, performance di giocolieri e trampolieri, brevi spettacoli di magia, nonché, gradita rentrée dell'edizione 2014, le rappresentazioni del teatro dei burattini.
Info e programma completo nel sito ufficiale dell'evento.

sabato 6 settembre 2014

Medioevo a Valvasone 2014

Il Friuli Venezia-Giulia, con i suoi borghi medioevali, ben si presta a fare da cornice alle feste medioevali e alle rievocazioni storiche. In questo panorama, una delle più conosciute e apprezzate è sicuramente il Medioevo a Valvasone, manifestazione che si distingue per il rigore con cui propone la rievocazione, i suoi numerosi figuranti in costume, sbandieratori, giullari, artigiani e alchimisti oltre al grande pubblico affezionato che non vede l’ora di partecipare e diventare protagonista di questo evento. Linfa di questa manifestazione sono gli stessi abitanti del borgo assieme a un generoso gruppo di volontari e al tessuto associazionistico. Giunta alla XXII edizione, ad organizzare la ricostruzione storica che si terrà da venerdì 12 a domenica 14 settembre 2014, è l’associazione Grup Artistic Furlan (presidente Mauro Biasutto) che quest'anno ha scelto come tema “Lignum Vitae” (Albero della vita).
“Protagonista dell’edizione 2014 della rievocazione storica – spiega Mauro Biasutto – sarà la gente comune, il popolo, nella vita di ogni giorno. Lo spunto arriva da uno degli affreschi tardo trecenteschi che si trovano all’interno del castello di Valvasone e scoperti di recente durante i lavori di restauro dell’antico maniero”. I vari soggetti erano stati infatti coperti da successive pitture del 1400. Tra gli affreschi più interessanti c’è quello dell’albero della vita con scritte in tosco-veneto, dove in una serie di ovali sono raffigurate le varie fasi dell’esistenza. L’albero della vita è una raffigurazione fortemente simbolica, ancestrale, antica quanto l’uomo, presente in tutte le civiltà con significati abbastanza simili legati alla nascita, alla rigenerazione, all’energia vitale.
Info e programma nel sito ufficiale dell'evento.

venerdì 5 settembre 2014

Corso di combattimento medievale a Milano

Il Corso di combattimento medievale della Compagnia di Chiaravalle si propone di insegnare le tecniche, eseguite con riproduzioni fedeli in metallo di armi storiche (dopo un primo periodo di apprendistato con simulacri in legno), riprese da trattati storici di maestri italiani e tedeschi, allontanando ogni contaminazione da parte di arti marziali e scherma moderna. La riproduzione storica non si limita alle sole tecniche di spada lunga, spada e scudo, daga, mazza, ascia, armi in asta e lotta, ma si amplia nell’assemblaggio dell’armatura e dell’equipaggiamento personale. Infatti, ogni allievo, acquisendo in modo approfondito nozioni storiche e pratiche, avrà l’opportunità di equipaggiarsi in maniera completa per accedere alle attività del gruppo storico.
Vi invitiamo martedì 30 Settembre 2014, alle ore 21:00, presso la Palestra dell'Abbazia di Chiaravalle per la lezione introduttiva al corso base annuale di scherma medievale. Sarà un'occasione per conoscersi, presentarvi la Compagnia e le sue atività e per sapere come si svolgerà il corso.
Per maggiori informazioni contattate Benedetta (cellulare: +39 3396606386).
Come raggiungere la Palestra dell’Abbazia di Chiaravalle:
Via S.Arialdo, 102, Chiaravalle Milanese (MI)
Indicazioni stradali:
Tangenziale Est, uscita Corvetto/Rogoredo, seguire per Stazione di Rogoredo, poi per Abbazia di Chiaravalle.
Mezzi pubblici:
FS Stazione di Milano Rogoredo - MM3 fermata di Rogoredo F.S. - Linea 77 ATM

giovedì 4 settembre 2014

XXIV “Rievocazione Storica Canossiana” a Ciano D'Enza (RE)

La prestigiosa “Rievocazione Storica Canossiana”, che ricorda il momento storico più importante del Comune di Canossa, sarà arricchita da oltre 400 comparse in costume storico, e vedrà protagonista quest’anno Monica Morini, attrice e autrice reggiana di grande esperienza nel campo del teatro, da quello a carattere civile e sociale, al più classico teatro di narrazione, a spettacoli per bambini e ragazzi.
Nei panni della gran contessa Matilde, farà rivivere lo storico incontro tra l’Imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII secondo la cronaca che ne fece il monaco Donizone nel suo “Vita Mathildis”, mentre nobili, popolani, cavalieri in costume medievale le renderanno omaggio con cortei, giostre, giochi di destrezza per la gioia di tutti i presenti.
Una particolare anticipazione si avrà sabato 6 settembre 2014: a partire dalle ore 16 le gelaterie e caffetterie del centro di Ciano allestiscono un aperitivo “storico” allietato da giocolieri e musicanti; alle 16,30 partirà la 9^ edizione del Palio ciclistico e alle 17 il torneo di calcetto in costume storico, sfide “amichevoli” tra le contrade canossane; dalle 20 cena con menù medievale (ristorante “Il Giglio”, tel. 3482966803) e a seguire musica, spettacoli e intrattenimenti a tema medievale.
A contorno dell’evento presentato durante la “Rievocazione” di domenica 7 settembre 2014 vi saranno, fin dal mattino, stand gastronomici dove apprezzare i prodotti tipici della nostra terra, artigianato artistico, laboratori per i bambini, giullare, rapaci diurni e notturni e un angolo dedicato all’accampamento medievale con esposizione di armi e armature dell’epoca.
Info: Comune di Canossa, 0522248411, biblio@comune.canossa.re.it.
Programma completo in formato PDF.

mercoledì 3 settembre 2014

Riapre la Chiesetta dei Broli, il complesso medievale di Farra di Soligo (TV)

Un gioiello riemerso dall’oblio dei secoli, e restituito ai suoi cittadini. Non senza qualche sorpresa. Domenica 7 settembre 2014 riapre la Chiesetta dei Broli, il complesso medievale di Cal della Madonna, nel pieno centro di Farra di Soligo (TV). Una chiesetta medievale abbandonata, per lungo tempo aperta al pubblico solo in particolari occasioni, ora è tornata al suo antico splendore. Il vescovo la benedirà il giorno dell’inaugurazione, suggellando così anni di progetti e fatiche tanto dei restauratori, quanto dei volontari (impossibile citarli tutti) che a vario titolo, e in varie forme, hanno contribuito alla raccolta fondi per i lavori di restauro.
Negli ultimi mesi la Chiesetta dei Broli ha voluto tenere tutti con il fiato sospeso. Prima, la scoperta di alcuni scheletri nel suo sagrato. Poi, quella degli affreschi medievali sulle sue pareti, sepolti sotto strati di intonaco: una scoperta che ha fatto datare la chiesetta ancora più indietro nel tempo (l’edificio è citato per la prima volta in un documento del 1326, i dipinti sono stati fatti risalire all’inizio del Duecento). Infine, la scoperta di un piccolo arsenale bellico sotto le sue fondamenta: sette bombe inesplose della Prima Guerra Mondiale, nascoste lì perché si tratta di un luogo facilmente identificabile. Ad agosto, gli artificieri hanno provveduto alla bonifica dell’arsenale, prelevando le bombe e facendole brillare altrove.
Ora davvero non manca più nulla, e il 7 settembre i cittadini del Quartier del Piave potranno mettere piede all’interno del loro gioiello nascosto, riemerso dall’ombra del tempo.

martedì 2 settembre 2014

Cibi monastici, natura e misteri sulla via del Barbarossa

Cibi monastici, natura e misteri sulla via del Barbarossa. Passeggiata tra natura, storia e leggenda alla scoperta delle specialità gastronomiche di origine monastica domenica 7 settembre 2014.
Questa escursione tra rigogliosi boschi di quercia e castagno porterà alla scoperta dell’affascinante ambiente che circonda l’abbazia medievale di S. Alberto di Butrio situata a 500 m. di altezza, in posizione panoramica sopra il rio Begna, un affluente del torrente Nizza.
L’eremo è famoso per il suo ciclo di affreschi quattrocenteschi spledidamente conservati, ma anche per il mistero che circonda il suo ruolo all’interno del potente marchesato dei Malaspina. La tradizione vuole che tra le sue mura siano stati ospitati in segreto fuggiaschi illustri come Federico Barbarossa ed Edoardo II d’Inghilterra. Certo è che il luogo era così strategico da essere protetto da ben due castelli. Delle due rocche oggi solo quella di Pizzocorno conserva ancora strutture identificabili lungo la cosiddetta Strada Romana o del Barbarossa a ricordo del suo passaggio dell’imperatore  in valle.
L’opera del monastero fu fondamentale anche per il patrimonio gastronomico dell’Oltrepò Pavese conservando e sviluppando produzioni che vanno dai formaggi vaccini e caprini alle conserve di frutta, dal miele alle castagne fino alle erbe selvatiche per uso farmaceutico e culinario. L’atmosfera incantata del luogo è tangibile anche nel percorso che scende a valle lungo il rio Begna, dove fenomeni erosivi hanno dato origine ad una specie di piccolo canyon con grotte ed anfratti che avevano ospitato S. Alberto ed i suoi confratelli prima della fondazione del convento.
PROGRAMMA:
Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 10:00 a Ponte Nizza (PV), cap 27050, davanti all’ex ferrovia Voghera-Varzi via della Stazione, 1/Piazzetta Italo Pietra - coordinate Google Maps 44.851368, 9.096813. Il gruppo così riunito si sposterà in macchina sotto la guida degli accompagnatori fino al punto di inizio della passeggiata. Quest’ultima percorrerà la cosiddetta mulattiera del Barbarossa e tratti del canyon del Begna restando in prevalenza tra i boschi.

All’eremo si effettuerà la visita guidata degli interni e  si pranzerà in maniera rustica presso la foresteria dell’abbazia di S. Alberto di Butrio con specialità locali legate al monastero.
La passeggiata si concluderà verso le ore 17:30 al punto di partenza.
L’intero percorso verrà svolto in compagnia di guide ambientali che provvederanno a spiegare i principali aspetti storico-naturalistici. Grado di difficoltà: medio-facile. Lunghezza totale 8  km. circa. Sono richieste scarpe da trekking.
E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE POSSIBILMENTE ENTRO VENERDI’ 5 SETTEMBRE.
Per informazioni sulle modalità di partecipazione contattare:
Ass. Calyx, Tel. 3475894890 (Mirella ) oppure 3495567762 (Andrea), e-mail: calyx_pv@alice.it, www.calyxturismo.blogspot.it.

lunedì 1 settembre 2014

Aperta anche a settembre la chiesa di San Giovanni del Toro a Ravello (SA)

La riapertura al pubblico della chiesa monumentale di San Giovanni del Toro nel mese di agosto, promossa dall' Associazione "Ravello Nostra" in collaborazione con il Museo dell'Opera del Duomo, ha riscosso un notevole successo con la presenza di migliaia di visitatori.
Lo testimoniano le numerose firme lasciate sul registro degli ospiti e i messaggi di gradimento dei turisti. Alcuni commenti tra i tanti: "Finalmente avete riaperto questo tesoro", "Uno scrigno di storia... è un delitto non restaurare questo tesoro", "Lodevole lo sforzo di chi per amore della propria terra e dell'arte preserva questo monumento tenendolo aperto".
Grazie all'impegno del Consorzio "Ravello Sense" la chiesa resterà aperta anche nel mese di settembre con il seguente orario: 10.30-12.30 e 14.30-18.00.
L'obiettivo resta non solo quello di sensibilizzare cittadini e turisti alla conoscenza di una testimonianza straordinaria dell'arte medievale italiana, ma anche di rendere coscienti enti e istituzioni dell'indispensabile necessità di reperire risorse per il completamento dei lunghi lavori di restauro.

domenica 31 agosto 2014

Palio della Rocca a Serra Sant'Abbondio (PU)

Un suggestivo tuffo nel passato in un borgo che sa trasmettere emozioni. Un balzo all’indietro in epoca medievale. Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro-Urbino, ai piedi del monte Catria, a due passi dal Monastero di Fonte Avellana, ospita il 5, 6, 7 e 16 settembre 2014 la 28esima edizione del Palio della Rocca.
Tradizione, folclore, cultura, spettacoli, enogastronomia: il centro di Serra Sant’Abbondio torna ad essere un antico borgo del XV secolo.
La manifestazione si aprì nel 1986 per rievocare un momento significativo della storia di Serra Sant’Abbondio: l’edificazione da parte dell’architetto militare Francesco di Giorgio Martini, durante il governo del duca Federico da Montefeltro (1444-1482), della Rocca di Serra.
L’evento che si svolge ogni anno la domenica che precede il 16 settembre, giorno della Festa del Patrono Sant’Abbondio, è sia ricerca e rievocazione storica che competizione tra i tre castelli e i tre borghi.
Serra aveva nel suo territorio tre Castelli: quello di Leccia, Colombara e Serra Sant’Abbondio o di Sant’Onda. In epoche successive vennero edificati i tre borghi: Montevecchio, Poggetto e Petrara. Questi tre castelli e borghi si contendono il Palio della Rocca raffigurante l’immagine di Sant’Abbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano, attraverso una spettacolare corsa delle oche, gioco molto in voga nel periodo medievale e rinascimentale. La rievocazione è un balzo all’indietro nell’epoca medievale. Nel paese, con la sfilata in costume, gli addobbi delle vie, l’apertura delle osterie e delle botteghe artigiane, si ricrea l’atmosfera tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500.
Serra si trasformerà in un borgo medievale riproponendo arti e mestieri, ma anche giochi per i più piccoli. Grazie a un dettagliato e approfondito studio dei costumi e dei modi di vita di quel periodo, verranno riproposti numerosi mestieri, dallo spadaro alla tessitrice, dal cestaio al pittore.
Parteciperanno le compagnie d’arme “Grifone della Scala”, il gruppo “Gli acrobati del Borgo”, i “Cavalieri dell’Alto Volo”, la compagnia “La società dello stivale”, il gruppi celtico “Cisalpipers”, la compagnia del Maggio.

sabato 30 agosto 2014

Ritorno al Medioevo a Cassano Irpino (AV)

Fra bellezze naturalistiche e spettacoli di grande suggestione si prepara un evento da non perdere a Cassano Irpino (AV), dove nei giorni di sabato 5 e domenica 6 settembre 2014, per le caratteristiche vie del borgo antico, si svolgerà la X edizione di "Ritorno al Medioevo". La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Forum Felix si inserisce nell'ambito dei grandi eventi estivi dell'area Terminio-Cervialto, in Irpinia. Per due serate, a partire dalle 18,00, lo splendido centro sito in provincia di Avellino, conosciuto anche come “il borgo delle sorgenti” per la grande presenza di acque presenti sul suo territorio, rivivrà i fasti del Medioevo, periodo storico che in queste terre ha visto la presenza della famiglia Cavaniglia e di altri nobili feudatari che hanno fatto la storia dei luoghi. L’evento sarà animato da numerosi gruppi esperti in rievocazioni storiche che offriranno ai visitatori alcuni spaccati della vita dell’epoca, riponendo i temi più affascinanti del mondo medievale. Sarà possibile assistere e partecipare a duelli e dimostrazioni di scrima, nonché di tiro con l’arco storico, passeggiare tra i banchi degli antichi mestieri dove si potrà conoscere il proprio futuro attraverso le rune e vedere all’opera scrivani e cartai ed, infine, visitare il museo delle torture con ricostruzioni fedeli degli strumenti utilizzati al tempo. Musici itineranti e spettacoli circensi a tema animeranno le strade del borgo dove, sabato 6 settembre, in contemporanea alla terza tappa dell’evento itinerante “Un Gran Tour in Irpinia lungo sei secoli, tra storia, tradizioni ed enogastronomia” si esibiranno anche gli sbandieratori di Cava de’ Tirreni che apriranno un imponente corteo storico nel quale sarà celebrato l’incontro Conte Garzia I Cavaniglia e il re Alfonso I d'Aragona detto Alfonso il Magnanimo. Fu proprio quest’ultimo a vendere al capostipite della famiglia Cavaniglia in Italia i feudi di Bagnoli Irpino, Cassano Irpino e Montella. Non mancheranno appuntamenti con il gusto tipico, con stand gastronomici dove sarà possibile assaporare piatti e prodotti tipici di ogni genere in un incontro tra storia e sapori che saprà conquistare ogni palato. A conclusione della kermesse spettacolari fuochi pirotecnici illumineranno la notte cassanese, simulando l’incendio del castello baronale. Un evento da non perdere per riscoprire la storia dei luoghi più belli della regione Campania. La manifestazione è patrocinata dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Vecchia.

venerdì 29 agosto 2014

"Il castello di Torniella" presentazione a Palazzo Mussio (GR)

Sabato 30 agosto 2014, ore 17.00  nella Sala Rossa di Palazzo Mussio in Piazza Castello, 1 a Torniella nel comune di Roccastrada (GR) verrà presentato il libro "Il castello di Torniella. Storia di un insediamento maremmano tra Medioevo ed Età Moderna" di Alessio Caporali e Marco Merlo.
Il castello di Torniella è un insediamento dalla lunga storia. Sebbene in Età Moderna sia un paese di modeste dimensioni, durante il Medioevo ricopre un ruolo importante nella storia della Maremma. Comunità di castello nei primi decenni del Duecento, alla metà del secolo i suoi signori si alleano con Siena contro i conti Aldobrandeschi ma, ben presto, il Comune toscano, impegnato nella conquista della Maremma, vede nel piccolo castello grandi possibilità di espansione nell’opportunità di sfruttarne le potenzialità economiche offerte dal territorio circostante; dopo la conquista militare alla metà del XIII secolo gradualmente all’interno del castello si consolida la signoria di famiglie mercantili senesi.
Attraverso la storia di Torniella, fino a oggi poco indagata, grazie a un’abbondante documentazione inedita è possibile seguire non solo le vicende del castello ma anche gli eventi che portarono Siena a dominare la Maremma.

mercoledì 27 agosto 2014

"Guglielmo VII Gran Marchese di Monferrato" il convegno

A Frassineto Po (AL), domenica 31 agosto 2014, alle ore 10.00 presso il Comune – Sala Consiliare - si terrà il Convegno: "Guglielmo VII Gran Marchese di Monferrato".
Il convegno è organizzato dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” in collaborazione con il Comune di Frassineto Po e vedrà la partecipazione di Roberto Maestri, Walter Haberstumpf, Pierluigi Piano, Cinzia Montagna.

Il marchese di Monferrato Guglielmo VII (1240-1292) rivestì un ruolo di primo piano tra i più illustri principi del Duecento tanto da meritarsi l’immortalità grazie ai versi che gli dedicò Dante Alighieri nel VII canto del Purgatorio. Malgrado ciò la fama del “Gran Marchese” resta confinata all’episodio più inglorioso della sua vita: la cattura, con l’inganno, da parte degli Alessandrini e la prigionia – proprio tra le mura di Palatium Vetus - “in una gabbia” che pose fine alla sua esistenza. Davvero poca cosa se confrontata a un arco temporale di una trentina di anni in cui Guglielmo recitò un ruolo da protagonista nell’Italia nord occidentale, divenendo signore o capitano d’importanti Comuni quali Alba, Alessandria, Asti, Brescia, Casale, Como, Cremona, Genova, Ivrea, Lodi, Mantova, Milano, Novara, Pavia, Torino, Vercelli, Verona; svolgendo un’incessante attività politica anche in ambito francese e spagnolo e ponendo le basi, attraverso il matrimonio della figlia, per la venuta in Monferrato dei Paleologo, imperatori di Bisanzio.
Guglielmo VII non fu solo il Signore di una piccola realtà territoriale, ma un uomo con un grande progetto: quello di diventare il punto politico di riferimento in un’area sovra regionale; il progetto riuscì solo in parte, le ristrettezze economiche in cui si dibatteva il Monferrato nel Duecento non potevano consentirgli di rendere concreto il suo sogno, ma di sognare sì.
Ingresso libero. Seguirà rinfresco.